Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 69

Sotto. Questa mappa di Marte è stata costruita dall’amatore e famoso astrofotografo Damian Peach nel 2005. Il criterio con cui sono stati attribuiti i colori è quello di favorire il confronto con quanto l’occhio umano può realmente osservare all’oculare di un telescopio. Gli osservatori esperti sanno infatti molto bene che il pattern della superficie marziana percepito al telescopio (o anche nelle fotografie), per effetto della diversa scala è molto diverso da quello topografico registrato dalle sonde, dove una macchia di colore può trasformarsi in una miriade di particolari tale da renderla irriconoscibile. Per tale motivo, si consiglia di utilizzare questa (anche qui l’orientamento è telescopico, con il nord in basso e l’ovest a sinistra) per avere un’idea delle caratteristiche che si stanno osservando. Crediti: Damian Peach.

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