Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 63

Le opposizioni perieliche si verificano a distanza di 15-17 anni l’una dall’altra, con un periodo medio di 15,79 anni. Nel periodo che va dall’anno 1000 all’anno 3000 se ne sono verificate 127. Perché si verifichi una grande opposizione occorre che Marte sia in opposizione e che si trovi anche nelle strette vicinanze del proprio perielio. Dobbiamo quindi cercare un periodo di tempo dopo il quale, sia la Terra, sia Marte, tornano ad occupare gli stessi punti delle loro orbite. È necessario cioè trovare un periodo di tempo tale da contenere un numero intero di rivoluzioni sia della Terra, sia di Marte. Vi sono diversi modi per effettuare questa ricerca, il più rozzo è quello di calcolare le rivoluzioni siderali di Marte corrispondenti a periodi di 1, 2, 3, … anni (corrispondenti ad altrettante orbite complete della Terra). Quanto più il numero di rivoluzioni di Marte si avvicina a un numero intero, tanto più significativa è la periodicità individuata. La tabella qui a lato riporta i valori ottenuti con il metodo appena esposto.

Osservandola è evidente lo scarto che ha un primo minimo per T = 2 anni, con un valore di 0,063368 (che corrispondo ad un settore orbitale di circa 22°) e un successivo minimo per T = 15 anni, con un errore di 0,024736 (5° circa). Elaborando i valori si notano delle periodicità di 2, 15, 32, 47, 79, etc. anni. Maggiore è il valore della periodicità considerata, più simili saranno le condizioni in cui avviene l’opposizione.

Al di là dei numeri, delle classifiche e delle statistiche, non perdetevi l’appuntamento con la Grande Opposizione di Marte: sarà una fantastica

occasione di osservare il pianeta e fotografarlo e, perché no, di sognare quel giorno che verrà, in un

futuro più o meno lontano, quando l’uomo sbarcherà sulla superficie del pianeta e lascerà, proprio come Neil Armstrong sulla Luna, la sua prima, delicata ma indelebile impronta nelle rosse sabbie marziane.

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