Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 51

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4 agosto 1892, 24 settembre 1909 e 23 agosto 1924

Schiaparelli continuò le sue osservazioni di Marte anche negli anni a venire e lo fece di certo anche durante le due altre Grandi Opposizioni che si verificarono nell’arco della sua vita, il 4 agosto 1892 e il 24 settembre 1909. In quest’ultima occasione Marte ebbe la possibilità di assistere alla cerimonia di conferimento del premio Nobel a Guglielmo Marconi, alla prima transvolata della Manica di Luis Bleriot e alla conquista del Polo Nord da parte dell’esploratore Robert Peary.

Mancavano pochi anni allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ma quel conflitto non era nei piani orbitali di Marte.

Il pianeta preferì passare il 23 agosto 1924, cosa che gli consentì di essere testimone della morte di Lenin e della scoperta da parte di Raymond Dart del primo ominide di cui si veniva a conoscenza, l’Australopiteco. Fu invece nei suoi programmi, come vedremo, suggellare l’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

23 luglio 1939 e 10 settembre 1956

Il 23 luglio 1939,

data dell’opposizione marziana

di quell’anno, le grandi dittature

europee sembravano aver preso spunto

dalla famosa radiocronaca dell’invasione marziana, la “Guerra dei Mondi” di Orson Welles, trasmessa solo pochi mesi prima.

La Cecoslovacchia era già invasa dalle truppe di Hitler e l’Albania era stata

occupata dalle milizie di Mussolini.

Meno di un mese e mezzo dopo, la

Germania invase anche la Polonia, e per

questo Francia e Inghilterra le dichiararono

guerra, dando inizio a quello che sarebbe stato uno dei periodi più bui della Storia.

Marte ne fu testimone, come pure della lettera che, su insistenza di Leo Szilard e di altri fisici

ungheresi profughi negli USA, Albert Einstein