Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 200

200

Coelum Astronomia

Una delle maggiori strutture esistenti nella regione lunare in oggetto è Cleomedes, un cratere di 129 km di diametro situato in prossimità dell'estremità settentrionale del mare Crisium e proveniente dal Periodo Geologico Nectariano, collocato a 3,9 miliardi di anni fa. Le pareti, alte circa 2.700 metri, presentano lunghe linee di cresta sommitali e vari terrazzamenti con una conformazione generalmente abbastanza regolare, nonostante il cratere Tralles (diametro 44 km e pareti di 3.350 metri) sia letteralmente incastonato sulla sua estremità nordest, oltre a Cleomedes-C (diametro 14 km e pareti alte 1.400 m) e Cleomedes-T di 11 km situati rispettivamente sulle pareti sudovest e sud-sudest.

La platea di Cleomedes è prevalentemente livellata e riempita di materiale lavico, con la completa assenza di rilievi a eccezione di un gruppo di basse colline situate in posizione centrale. Oltre a innumerevoli piccoli craterini, sul fondo di questa grande struttura lunare spiccano i crateri Cleomedes-B con diametro di 13 km e pareti alte 1.400 metri in posizione quasi centrale, Cleomedes-J di 12 km e pareti di 1200 metri, decentrato verso sudest, mentre alla base della parete nord i crateri Cleomedes-A (13 km e pareti di 1.400 metri) e Cleomedes-E (22 km e pareti di 1.300 metri).

Un eccezionale dettaglio da non perdere assolutamente è la Rima Cleomedes, un sistema di solchi che si estende a forma di Y per oltre un centinaio di chilometri nel settore orientale del cratere principale, in direzione sudest-nordovest. L'origine di questa struttura risale al Periodo Geologico Imbriano, collocato da 3,9 a 3,2 miliardi di anni fa. L'osservazione della Rima Cleomedes richiede uno strumento riflettore intorno ai 200 mm, ma molto dipenderà dalle condizioni meteo e dal seeing. Sempre sul fondo di Cleomedes, potremo individuare numerosi piccoli segmenti di solchi e alcuni interessanti sprofondamenti, tra cui quello a sud di Cleomedes-B.

Cleomedes

Immediatamente a nord di Cleomedes incontriamo Burckhardt, un cratere di 60 km di diametro la cui origine risale al Periodo Geologico Imbriano Inferiore, collocato a 3,8 miliardi di anni fa. Le sue pareti molto alte raggiungono infatti i 4.840 metri e circondano questo interessante cratere con versanti estremamente scoscesi, percorsi da lunghe linee di creste sommitali solo parzialmente interrotte da stretti avvallamenti in corrispondenza delle estremità nord e sud del cratere.

Il fondo di Burckhardt si presenta con numerosi e modesti rilievi collinari sparsi nella platea, di cui il più elevato si trova in posizione centrale.

All'esterno del cratere vale la pena dare un'occhiata a Burckhardt-E, di 39 km a contatto con la parete sudovest, e Burckhardt-F, di 43 km lungo la parete nordest, oltre a Burckhardt-

Burckhardt