Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 191

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negli ultimissimi giorni di luglio. La troveremo nelle migliori condizioni di altezza sull’orizzonte al termine della breve notte astronomica estiva, ma sarà proficuamente osservabile già al suo inizio. Risulterà circumpolare praticamente per tutta la penisola per tutto il periodo considerato.

Il primo giorno di luglio si troverà a meno di due gradi dall’ammasso aperto M 39 mentre in seguito, nel corso del suo cammino, incontrerà altri ammassi aperti meno celebri appartenenti al catalogo NGC. Secondo le stime di luminosità, partendo da un’iniziale decima magnitudine, crescerà fino all’ottava a fine mese.

La giovane promessa, facendo nuovamente riferimento al titolo e alla premessa, è la C/2017 S3 (PanSTARRS), scoperta il 23 settembre del 2017 dall’ormai famoso sistema automatizzato, posto alle Hawaii, che le ha dato il nome. Questo “astro chiomato” sembra possa raggiungere un’ottima luminosità, ma al momento del suo picco (previsto per ferragosto) le condizioni osservative risulteranno assai sfavorevoli. C’è così da sperare che la sua crescita sia maggiore o più veloce del previsto, cosa che ci permetterebbe di goderci un discreto spettacolo che manca da tempo. Se ciò non avvenisse la S3 PanSTARRS risulterà comunque un oggetto interessante, anche se abbastanza modesto.

Circumpolare per buona parte di luglio, sarà in rapido spostamento da Cassiopea all’Auriga, passando per la Giraffa. Risulterà osservabile nelle migliori condizioni al termine della notte astronomica, poco prima che il cielo inizi a schiarire, con l’altezza sull’orizzonte che inizialmente già non esaltante si ridurrà man mano nel corso del mese. A inizio luglio la sua luminosità sarà ancora molto modesta, attorno alla dodicesima magnitudine o forse oltre, ma la crescita è prevista essere rapidissima, tanto che a metà mese potrebbe già aver superato la decima grandezza e a fine luglio potrebbe aver raggiunto l’ottava. Sarà proprio la fine luglio il momento topico, perché successivamente la sua osservazione potrebbe risultare quasi impossibile.

Purtroppo la presenza della Luna complicherà non poco le cose.

Agosto

La 21P/Giacobini-Zinner continua la sua corsa e la sua crescita avvicinandosi al perielio del 10 settembre. Da Cassiopea si dirigerà verso l’Auriga, attraversando la porzione meridionale della Giraffa e facendo una brevissima irruzione nel Perseo. Dovrebbe guadagnare una magnitudine, passando dall’ottava alla settima grandezza, luminosità tale da permettere di avvistarla già probabilmente in un piccolo binocolo usato sotto un cielo puro. La sua posizione sempre molto favorevole (ancora circumpolare tutto il mese per gran parte d’Italia) permetterà di cercarla inizialmente appena calato il buio e, in seguito dato il suo spostamento verso nordest, in piena notte e fino a ridosso dell’alba.

Entro i primi giorni del mese, sicuramente non oltre la prima settimana, sarà d’obbligo tentare di dare un’ultima occhiata alla C/2017 S3 PanSTARRS, posizionata molto in basso sull’orizzonte di nordest. Potrebbe brillare di un’ottima sesta magnitudine ma purtroppo le pessime condizioni prospettiche la sminuiranno non poco, obbligandoci a una vera e propria sfida osservativa per localizzarla. Sarà infatti in procinto di scomparire tra la luce del Sole, avviata al perielio programmato per il 15 agosto, quando transiterà a poco più di 31 milioni di chilometri dalla nostra stella. In quel momento avrà probabilmente raggiunto la quarta magnitudine ma sarà ormai inosservabile. Tutto questo se non accadrà niente di imprevedibile, come ogni tanto accade... specialmente nei giorni precedenti l’incontro ravvicinato con il Sole. Teniamola d’occhio quindi, non si sa mai...