Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 145

verificato l’ultima volta nel 2012, in cui è stato molto facile osservare il nerissimo dischetto di Venere passare sul Sole, e che sarà possibile ammirare nuovamente fra oltre cento anni (!).

Quasi sempre però, durante la congiunzione inferiore, Venere sfiora la nostra stella. Ed allora in quel periodo è impossibile avvistarlo? Niente affatto, basta che la distanza angolare non sia troppo ridotta. In quelle condizioni estreme occorrerà un telescopio per poterlo osservare, rintracciandolo con una tecnica appropriata dato che i punti di riferimento mancano. Riprenderemo comunque questo argomento più avanti.

A seconda della distanza in cui Venere viene a trovarsi dalla Terra variano anche, naturalmente, le dimensioni angolari del pianeta: quando è più lontano apparirà piccolo mentre quando ci passa vicino incrementerà sensibilmente le sue dimensioni, apparendo addirittura cinque volte più grande del momento in cui è alla massima distanza. Nessun altro pianeta, visto da Terra, può vantare le dimensioni di Venere nel momento della congiunzione inferiore, che raggiungono il primo d’arco, cioè un sessantesimo di grado. Giove non raggiunge nemmeno i 50" secondi d’arco e Marte, nelle sue famose grandi opposizioni (e a luglio se ne verificherà una!) si riduce circa alla metà delle dimensioni di Giove.

Essendo specialmente in quel momento molto vicino a noi, Venere è anche veloce nel suo movimento in cielo. Mediamente impiega “soli” 144 giorni per passare dalla massima elongazione orientale (toccando la congiunzione inferiore) a quella occidentale, mentre per tornare poi a quella orientale gli occorrono ben 440 giorni.

Sopra. Un sottilissimo falcetto lunare (a destra) accompagna il falcetto di Venere . Fotografia del 5/11/2010 di Claudio Pra

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verificato l’ultima volta nel 2012, in cui è stato molto facile osservare il nerissimo dischetto di Venere passare sul Sole, e che sarà possibile ammirare nuovamente fra oltre cento anni (!).

Quasi sempre però, durante la congiunzione inferiore, Venere sfiora la nostra stella. Ed allora in quel periodo è impossibile avvistarlo? Niente affatto, basta che la distanza angolare non sia troppo ridotta. In quelle condizioni estreme occorrerà un telescopio per poterlo osservare, rintracciandolo con una tecnica appropriata dato che i punti di riferimento mancano. Riprenderemo comunque questo argomento più avanti.

A seconda della distanza in cui Venere viene a trovarsi dalla Terra variano anche, naturalmente, le dimensioni angolari del pianeta: quando è più lontano apparirà piccolo mentre quando ci passa vicino incrementerà sensibilmente le sue dimensioni, apparendo addirittura cinque volte più grande del momento in cui è alla massima distanza. Nessun altro pianeta, visto da Terra, può vantare le dimensioni di Venere nel momento della congiunzione inferiore, che raggiungono il primo d’arco, cioè un sessantesimo di grado. Giove non raggiunge nemmeno i 50" secondi d’arco e Marte, nelle sue famose grandi opposizioni (e a giugno se ne verificherà una!) si riduce circa alla metà delle dimensioni di Giove.

Essendo specialmente in quel momento molto vicino a noi, Venere è anche veloce nel suo movimento in cielo. Mediamente impiega “soli” 144 giorni per passare dalla massima elongazione orientale (toccando la congiunzione inferiore) a quella occidentale, mentre per tornare poi a quella orientale gli occorrono ben 440 giorni.