Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 142

Sopra. Una statuetta assira che raffigura la dea Ishtar, personificazione del pianeta Venere, con la caratteristica falce sul capo.

A destra. Un’immagine del pianeta Venere scattata dalla sonda NASA Pioneer Venus Orbiter nel febbraio 1979. Lo scatto è stato effettuato nella banda UV in modo tale da mettere in risalto la struttura delle nubi dell’atmosfera venusiana.

devono passare ben 243 giorni terrestri perché Venere compia una rotazione completa intorno al proprio asse – che avviene in maniera retrograda rispetto agli altri pianeti del Sistema Solare, ovvero in senso orario se visto dal polo nord del pianeta. 225 giorni terrestri è invece il periodo impiegato da Venere per fare un giro attorno al Sole, ovvero la durata dell’anno venusiano. Quindi su Venere dura di più un giorno di un anno, paradosso di un mondo lontano e molto diverso dal nostro.

Ma è principalmente di Venere come oggetto di osservazione visuale che voglio trattare in questo articolo, e in particolare delle sue fasi. Cercare di osservare altri particolari è infatti esercizio estremamente difficile.

Venere, in quanto pianeta più interno della Terra rispetto al Sole, presenta per noi terrestri il fenomeno delle fasi, come Mercurio (e la Luna). L’osservazione è ampiamente alla portata anche di astrofili non particolarmente esperti, specialmente quando la fase è piuttosto ridotta, diciamo al di sotto del 50%, in questo caso infatti un piccolo telescopio è più che sufficiente per distinguerla. Quando poi il pianeta si presenta sotto forma di una falce sottile basta addirittura utilizzare un piccolo binocolo.

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