Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 138

A sinistra. Lo spostamento Doppler della riga del Nickel a 5892,88 Å per effetto della rotazione solare, è stato ottenuto mettendo a registro due immagini spettroscopiche, rispettivamente del lato sudovest e nordest del disco solare (strumento su montatura equatoriale) e misurando lo spostamento relativo, in base al quale si è calcolata la velocità di rotazione.

Composizione chimica e metallicità

La presenza di una riga spettrale corrispondente alla transizione di un elemento (ione o molecola) indica la presenza di tale elemento nella stella stessa. Ciò può sembrare ovvio, ma occorre anche precisare che l'assenza di una riga, in emissione o assorbimento per quell'elemento, non significa necessariamente che questo sia assente, ma bensì che non si sono realizzate le condizioni fisiche per la transizione.

La moderna spettroscopia permette inoltre di determinare non solo la presenza delle molteplici righe relative ad atomi e molecole, ma anche il loro ammontare relativo, e quindi anche il grado di presenza di elementi pesanti (metallici) ovvero la metallicità della stella.

Misurazione della velocità radiale

La velocità radiale è il movimento di un oggetto, in questo caso di una stella, lungo la direzione della linea di vista. Per misurare le velocità radiali si usano le formule dell’effetto Doppler, accennate nella prima parte di questo articolo.

Le misure di velocità radiali effettuate con la spettroscopia sono di grande importanza in astrofisica nei settori più svariati:

- misura di velocità radiali di stelle. Pari pari,

hanno permesso di evidenziare la rotazione della nostra Galassia e verificare il moto orbitale della Terra intorno al Sole.

- misura della velocità di espansione e

contrazione delle stelle variabili (es. Cefeidi) e conseguente misura delle loro dimensioni. La velocità radiale può essere infatti dovuta non solo ad un allontamento, o avvicinamento, assoluto della stella nel suo moto, ma anche semplicemente della superficie che ci mostra, in una dinamica di espansione o contrazione.

- scoperta di stelle doppie strette smascherate da

una variazione periodica della loro velocità radiale.

- in campo extragalattico le misure di velocità

radiale hanno permesso, come visto nella puntata scorsa, la scoperta dell'espansione dell'Universo e la misura della massa degli ammassi di galassie, rivelando la presenza di materia oscura.

Misure di velocità radiale si possono fare anche su oggetti non puntiformi. Se, ad esempio, si fa lo spettro di Saturno ponendo la fenditura lungo gli

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