Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 125

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Avevo così acquisito una trentina di negativi, alcuni buoni altri meno, con tracciati del Sole differenti a seconda della disposizione del negativo all'interno delle quattro fotocamere (foto a destra). Tra questi mi sembrava di particolare interesse il negativo realizzato con pellicola su fondo piano. Infatti la traccia del Sole nei due solstizi ricordava quella che di solito viene disegnata sulle meridiane: sarebbe stato davvero interessante realizzarne una su pellicola usando il foro stenopeico come gnomone e un otturatore temporizzato per tracciare le ore (foto sotto).

Ricordo che di questo progetto avevo parlato con la Redazione di Coelum promettendo che, non appena l'avessi realizzato, avrei senz'altro inviato la relativa foto unendola a quelle che avevo già fatto. Sfortunatamente il lavoro di inserimento dell'otturatore si era rivelato più difficile del previsto e il progetto era finito in un cassetto insieme alle foto stenopeiche, per tornare di attualità con la pubblicazione di un articolo sulla Solargrafia con immagini simili a quelle mie foto riprese a metà degli anni Novanta. Occorre ricordare che, in quegli anni, per realizzare tali

Avevo così acquisito una trentina di negativi, alcuni buoni altri meno, con tracciati del Sole differenti a seconda della posizione che il negativo aveva all'interno delle quattro fotocamere (foto a destra). Tra questi mi sembrava di particolare interesse il negativo realizzato con pellicola su fondo piano. Infatti la traccia del Sole nei due solstizi ricordava quella che di solito viene disegnata sulle meridiane. Sarebbe stato davvero interessante realizzarne una su pellicola usando il foro stenopeico come gnomone e un otturatore temporizzato per tracciare le ore (foto sotto).

Ricordo che di questo progetto avevo parlato con la Redazione di Coelum promettendo che, non appena l'avessi realizzato, avrei senz'altro inviato la relativa foto unendola a quelle che avevo già fatto. Sfortunatamente il lavoro di inserimento dell'otturatore si era rivelato più difficile del previsto e il progetto era finito in un cassetto insieme alle foto stenopeiche.

Per tornare alla solargrafia, ripprendiamo dalle mie foto riprese a metà degli anni Novanta. Occorre ricordare che, in quegli anni, per realizzare tali