Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 122

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risultanti sono stati di 1 secondo per la distanza di 25 mm e 60 secondi per la distanza di 1.600 mm.

Il risultato è presentato nella Foto 9: qui è evidente sia l’effetto dell’ingrandimento, sia l’effetto della maggiore risoluzione angolare man mano che la distanza tra il foro e il sensore aumenta, come già detto però aumentando opportunamente anche il diametro del forellino. L’ultima delle immagini è la somma di un centinaio di scatti poi sovrapposti allo scopo di aumentare la visibilità dei “mari” della Luna.

Per chi volesse tentare l’autocostruzione, la Tabella 1 riporta i diametri ottimali per il foro stenopeico e altre informazioni utili come il rapporto focale risultante e il campo inquadrato.

Sopra. Foto 9: La Luna fotografata con distanze foro/sensore di 25 mm, 50 mm, 100 mm, 200 mm, 400 mm, 800 mm e 1600 mm. L’ultima immagine è la somma, elaborata, di 100 immagini riprese a 1600 mm.

Sopra. Tabella 1: Caratteristiche principali per fotocamere stenopeiche.

Pinhole Day

Per chi fosse interessato va menzionato che dal 28 aprile 2013 è stata organizzata una giornata

mondiale della Fotografia a Foro

Stenopeico (Pinhole Day). Questo evento viene ripetuto tutti gli anni sempre verso la fine del mese di aprile. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito web ufficiale:

http://pinholeday.org/