Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 190

Coelum Astronomia

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Due sono le comete che dovrebbero raggiungere (finalmente) una buona luminosità in luglio e agosto. Si tratta di una vecchia conoscenza, celebre soprattutto perché legata a un famoso sciame meteorico, e di un nuovo oggetto che arriverà a brillare di una notevole luminosità quando purtroppo sarà forse troppo vicino al Sole.

La vecchia conoscenza e

la giovane promessa

COMETE

di Claudio Pra

Sopra. La mappa del cielo, prodotta per le ore 4:00 per una località media italiana posta alle coordinate 42° N 12°E, mostra il lungo tuffo della cometa 21P/Giacobini-Zinner verso l’orizzonte di nordest. Potremo seguire questa cometa per tutto il periodo estivo, mentre si avvicina sempre più al perielio del 10 settembre.

Luglio

La vecchia conoscenza di cui parlavo qualche riga più sopra è la 21P/Giacobini-Zinner, che potremo seguire per parecchi mesi. Si tratta di un oggetto di corto periodo che passa dalle nostre parti ogni sei anni e mezzo abbondanti, anche se il periodo cambia a seguito degli incontri ravvicinati con Giove che perturba la sua orbita.

Fu scoperta il 20 dicembre del 1900 dall’astronomo francese Michel Giacobini e poi riavvistata casualmente quasi tredici anni dopo dall’astronomo tedesco Ernst Zinner. È la responsabile dello sciame delle Giacobinidi, forse meglio conosciute come Draconidi, osservabili in ottobre con il radiante che viene a trovarsi nei pressi della testa del Dragone. La cometa si muoverà inizialmente nel Cigno, per passare in breve nel Cefeo dove trascorrerà gran parte del mese, valicando il confine con Cassiopea proprio