Coelum Astronomia 224- 2018 - Page 136

Coelum Astronomia

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di Fulvio Mete

Seconda parte

Principali Informazioni ottenibili

dagli spettri

La Spettroscopia

astronomica amatoriale

Chi di noi non ha mai osservato quella splendida e vivida successione di colori comunemente chiamato spettro? Attraverso una finestra di casa, il finestrino di un treno, o in cielo sotto forma di arcobaleno abbiamo potuto osservare con meraviglia uno dei più attraenti spettacoli della natura: la scomposizione della luce bianca solare nei colori che la compongono. Colori reali e vividi, neanche lontanamente paragonabili a quelli creati artificialmente dall’uomo. Ma quell’evento naturale, cui siamo ormai abituati, nasconde e testimonia uno dei segreti più affascinanti della natura: la scomposizione della radiazione emessa dal Sole e dalle stelle nelle sue componenti fondamentali. È un libro che si apre, e del quale possiamo leggere il contenuto. La lettura di questo libro viene effettuata da quella branca della fisica che prende il nome di spettroscopia, comunemente definita come lo studio degli spettri della radiazione elettromagnetica emessa o assorbita dalla materia. L’analisi spettroscopica permette quindi di individuare la composizione chimica e lo stato fisico del corpo che emette la radiazione.

Continuiamo qui il nostro viaggio alla scoperta della spettroscopia, iniziato nel numero scorso di Coelum Astronomia con una introduzione ai concetti base e un po’ di storia. Vediamo ora cosa possiamo ottenere dallo studio, anche amatoriale, dello spettro di una stella.

Riassumendo, quali sono allora le informazioni su una stella che possiamo raccogliere utilizzando la spettroscopia? Vediamole qui di seguito.

Leggi la prima parte: storia e introduzione alla spettroscopia