Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 90

A sinistra. Uno spettro solare in alta risoluzione nel vicino UV, ottenuto con uno spettrografo solare di elevata potenza costruito dall’autore. Le righe principali che si possono osservare sono quelle del calcio ionizzato Ca II K e H. La riga Ca II K, in particolare, costituisce uno strumento di misura dell’output di energia cromosferica della nostra stella.

Le grandi scoperte della Spettroscopia

Riassumere in poche parole quello che è stato, ed è tuttora, il motore principale dell’enorme sviluppo dell’astrofisica moderna è estremamente difficile, tante e di tale importanza sono state le scoperte attribuibili, direttamente o indirettamente, alla ricerca spettroscopica. Occorre anche effettuare, a tale proposito, una distinzione tra i settori di ricerca nei quali la spettroscopia ha svolto e svolge tuttora un ruolo fondamentale:

- spettroscopia stellare e degli oggetti del cielo

profondo (nebulose, galassie, QSO, ecc);

- spettri di corpi minori (comete, pianeti,asteroidi

ecc.) e dei fenomeni celesti (luce zodiacale, aurore boreali, ecc.);

- spettroscopia solare.

Le più grandi scoperte dell’astronomia, quelle che più hanno colpito e impressionato, e impressionano tuttora anche i non addetti ai lavori e il grande pubblico, hanno riguardato il campo dell’astronomia del cielo profondo e, precisamente, la classificazione spettrale delle stelle e la scoperta epocale di Hubble del redshift degli spettri delle galassie e il Big Bang.

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