Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 88

Spettrografo, Spettroscopio e Reticolo di Diffrazione

Spettroscopio e Spettrografo: che differenza c'è? Lo spettroscopio è un apparecchio che serve a visualizzare lo spettro, ovvero le singole componenti luminose (monocromatiche) costitutive di una luce composta (luce bianca od integrale o policromatica), mentre lo spettrografo consente di raccogliere lo spettro su di una lastra fotografica. Nelle linee essenziali lo spettroscopio è costituito da:

• una fenditura,

• una lente collimatrice,

• un elemento di scomposizione della luce (un prisma o un reticolo),

• una lente obiettivo,

• un oculare o altro rilevatore (es CCD)

Entrambi gli strumenti hanno bisogno di un mezzo ottico capace di decomporre la luce, che può essere costituito da un prisma o da un reticolo.

Un semplice reticolo di diffrazione è uno specchio solcato da numerosissime incisioni (da poche decine fino a diverse migliaia per mm) rigorosamente parallele ed equispaziate. La luce diffratta da ogni riga interferisce con quella diffratta da tutte le altre righe e solo quando tutti i contributi si sommano costruttivamente (cioè con la stessa fase) si ottiene un fascio riflesso.

Tale riflessione, identica a quella di uno specchio piano e presente in tutti i reticoli, viene chiamata diffrazione di ordine zero o più gergalmente “ordine zero”. Nella diffrazione del primo ordine, la differenza di fase tra due righe contigue è pari a

una lunghezza d’onda. Nella diffrazione del secondo ordine, la differenza di fase è pari a 2 lunghezze d’onda e così via.

Non si deve confondere la risoluzione di uno spettrografo con la risoluzione del reticolo. La risoluzione teorica del reticolo è pari al numero di righe del reticolo investite dal fascio luminoso e quindi può raggiungere valori molto elevati: la risoluzione di uno spettrometro di dimensioni amatoriali sarà certamente inferiore. I reticoli che possono essere di interesse per l’astrofilo variano dal 300 righe/mm al 1800 righe/mm.

Una nota pratica: attenzione perché i reticoli sono delicatissimi, molto più di uno specchio o una lente. Un'impronta digitale che sia depositata accidentalmente sul reticolo si diffonde lentamente sulla sua superficie per capillarità tra le righe e ogni tentativo di pulizia produce danni irreparabili.

Sopra. Un esemplare di reticolo di diffrazione commerciale per spettroscopia amatoriale.

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