Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 86

La radiazione emessa da un corpo nero viene detta radiazione del corpo nero e la densità di energia irradiata spettro di corpo nero. Lo spettro, ovvero l’intensità o densità della radiazione emessa in funzione della lunghezza d’onda, di un corpo nero è una curva dalla caratteristica forma a campana, detta anche curva di Planck, più o meno asimmetrica e più o meno schiacciata, dipendente unicamente dalla sua temperatura e non dal materiale che compone il corpo (vedi figura).

L’importanza dello spettro continuo di corpo nero di una stella è connesso proprio a questo, alla circostanza che cambia in relazione solo alla temperatura, e quindi alla classe della stella: stelle calde, come quelle di classe B o A avranno un elevato picco di intensità nella parte blu dello spettro, mentre quelle più fredde, di classe K o M, ne avranno uno più debole situato verso la parte rossa. Va da sé che anche senza conoscere alcun

dato della stella, possiamo ricavare la sua temperatura superficiale, e quindi classificarla, solo attraverso l’esame del suo spettro.

Come abbiamo detto, gli spettri del Sole e delle stelle sono spettri continui che, passando attraverso le relative atmosfere, presentano righe in assorbimento. Inoltre, in alcuni casi di rilascio di forti venti stellari o materia a temperatura elevatissima, come nel caso delle

stelle BE e Wolf-Rayet e molte cataclismiche, possono manifestare anche righe in emissione.

e, principalmente, di Pietro Angelo Secchi (1818-1878), col suo prezioso e insostituibile lavoro di catalogazione degli spettri di oltre 4.000 stelle, per la prima volta classificate in base al colore e alle loro caratteristiche spettrali (leggi l’articolo “Padre Angelo Secchi: il pioniere dell’astrofisica” di Rodolfo Calanca in questo stesso numero di Coelum Astronomia).

Dalla storia dell’evoluzione della spettroscopia si può comprendere come costituisca un potentissimo e, per certi versi, semplice strumento d’indagine sulle proprietà fisico-chimiche delle stelle e degli oggetti del cielo profondo, grazie alla luce da esse emessa quale veicolo di informazione. Ecco allora che la luce, con la quale abbiamo comunemente a che fare nelle nostre serate astronomiche o nelle belle giornate solari, assume un altro aspetto, molto più completo ed appagante dal punto di vista scientifico.

La radiazione e lo spettro di corpo nero

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