Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 65

Padre Angelo Secchi nasce a Reggio Emilia il 28 giugno 1818 (qualche biografo indica invece la data del 29 giugno). La sua vita, non certamente lunga ma sicuramente intensa (morì a soli sessant’anni), è stata fortemente intrecciata con gli avvenimenti politici dai quali scaturì l’unità del nostro Paese.

All’età di 10 anni era entrato nel Collegio dei gesuiti di Reggio e nel 1833 fu ammesso nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma. Nel 1837 iniziò gli studi di Filosofia al Collegio Romano, dove si applicò con grande profitto alla matematica e alla fisica, con docenti del calibro di Francesco De Vico, direttore dell’Osservatorio del Collegio, e di Giovan Battista Pianciani.

Poco dopo l’ordinazione sacerdotale, a causa dei moti rivoluzionari del 1848, Secchi fu costretto a lasciare lo Stato Pontificio e a riparare all’estero, prima a Londra e poi negli Stati Uniti, dove studiò astronomia all’Università di Georgetown.

Qui strinse amicizia con il padre gesuita James Curley, direttore del locale Osservatorio astronomico. Ancora non si occupava di astronomia, ma il suo soggiorno negli Stati Uniti fu comunque fondamentale per la sua formazione, perché gli consentì di entrare in contatto con un ambiente scientifico innovativo e molto aperto alle nuove idee sulla “fisica” del Sole e delle stelle.

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Ricorre quest’anno il bicentenario della nascita del padre Angelo Secchi.

Se volessimo indicare il nome di un fondatore dell’astrofisica, non potremmo fare a meno di proporre proprio il nome di Secchi come il primo nella lista dei pretendenti più accreditati. Per dare supporto a questa affermazione basterebbe citare il fatto che egli avviò per primo l’osservazione spettroscopica giornaliera della fotosfera solare e che formulò una fondamentale classificazione scientifica delle stelle, divise in gruppi sulla base delle loro caratteristiche spettrali.

Chi si avvicina, anche per la prima volta, a questo personaggio, rimane colpito dalla sua grande statura intellettuale e morale, dalla forte influenza che ha esercitato sui contemporanei e sulla scienza del tempo, dalla modernità e dall’attualità di molte sue ricerche.

Si tratta di un patrimonio di idee, di intuizioni precorritrici, di esperienze illuminanti che non può essere ignorato o andare disperso o semplicemente custodito nella memoria degli storici della scienza, ma merita di divenire occasione e stimolo per un intelligente accostamento ai temi più vivi della scienza astronomica del passato e della nostra epoca.

Andiamo ora a conoscere meglio la figura di Secchi, ripercorrendo la sua vita, le scoperte e le ricerche scientifiche da lui condotte che lo hanno reso un personaggio immortale nella storia della scienza astronomica.

La Vita di Padre Angelo Secchi

Sotto. Ritratto fotografico di Padre Angelo Secchi.