Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 51

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parallassi stellari quattro ordini di grandezza maggiore di Hipparcos e raggiunge una precisione nella misura degli angoli fino a 25 volte superiore (0,04 mas contro 1 mas di Hipparcos). Per avere un’idea del livello di precisione, 0,04 mas è l’angolo sotteso da una pallina da tennis osservata da 34.550 km di distanza!

Ma il nuovo catalogo di Gaia non contiene solo i dati su posizione, moto proprio e parallasse stellare. Ci sono precisi rilievi fotometrici, con la misurazione della magnitudine di 1,69 miliardi di sorgenti luminose e la misurazione del colore di oltre 1,38 miliardi di sorgenti. Ci sono accurati rilievi spettroscopici, che hanno consentito di calcolare la velocità radiale di 7,2 milioni di stelle e la temperatura superficiale di 161,5 milioni di stelle con temperature comprese tra 3.000 e 10.000 K. Per oltre 87 milioni di sorgenti luminose, Gaia ha calcolato l’estinzione lungo la nostra linea di vista, cioè la diminuzione della luminosità dovuta alla presenza di banchi di polveri e gas interposti. Di 76 milioni di stelle ha calcolato anche il raggio e la luminosità. Ha prodotto infine le curve di luce di oltre 550.000 stelle variabili, appartenenti a ognuno dei tipi conosciuti: Cefeidi, RR Lyrae, semiregolari, Mira, Delta Scuti e altri ancora.

Le osservazioni di Gaia non si sono limitate alla sola Via Lattea. Il satellite dell’ESA ha misurato posizione e magnitudine di mezzo milione di quasar, oggetti luminosissimi, alimentati da immensi buchi neri centrali, situati spesso a distanze di miliardi di anni luce dalla Terra. Per la prima volta un simile catalogo è stato ottenuto nelle lunghezze d’onda della luce visibile e non nelle frequenze radio, come in passato. Si tratta di un altro frutto importantissimo del lavoro di Gaia: a causa dell’enorme distanza, i quasar appaiono infatti come sorgenti luminose immobili nel cielo. Ciò consente di usarli come un essenziale sistema di riferimento per la misurazione dei parametri astrometrici delle sorgenti luminose della Via Lattea.

Gaia ha registrato, infine, anche il passaggio di una miriade di oggetti vicinissimi (in termini

Sotto. I dati statistici essenziali del 2° catalogo di Gaia, pubblicato il 25 aprile 2018 (ESA, CC BY-SA 3.0 IGO).