Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 49

popolazione stellare della Via Lattea; e in più una quantità di altre informazioni importantissime sulle stelle variabili, sugli asteroidi e le comete del Sistema Solare e su lontanissimi oggetti extragalattici come i quasar.

Ma l’obiettivo finale può essere raggiunto solo gradualmente, accumulando giorno per giorno nuovi dati. I responsabili della missione hanno pertanto previsto la pubblicazione periodica di cataloghi provvisori, realizzati con l’analisi preliminare di insiemi ancora incompleti di osservazioni, accumulati mentre la missione è ancora in pieno svolgimento.

Il primo catalogo di Gaia è stato pubblicato il 14 settembre 2016. Era basato sulle osservazioni svolte dal satellite dell’ESA tra il 25 luglio 2014 e il 16 settembre 2015. Poco più di

un anno di misurazioni era bastato per accumulare i dati sulla posizione di un numero incredibile di sorgenti luminose: 1.142.679.769. Vedi la grafica a pagina seguente per i

dettagli. Ma il passo in avanti veramente decisivo è stato compiuto con la pubblicazione del secondo catalogo di Gaia, la cui presentazione al pubblico è avvenuta il 25 aprile 2018 al culmine di una ben orchestrata campagna mediatica.

www.coelum.com

49

Sopra. Uno studio grafico preliminare per il satellite Gaia. Crediti: ESA-C.Vijoux.

A sinistra. Il 10 ottobre 2013 si svolse uno dei test conclusivi sul satellite Gaia prima del lancio: l’apertura dello scudo solare, sotto lo sguardo attento dei tecnici, in un edificio dello spazioporto di Kourou nella Guiana Francese (ESA–M. Pedoussaut)