Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 28

Una bella novità presentata dall’azienda italiana consiste nel modulo ECCO che consente di controllare in modo automatico la potenza e il funzionamento dei sistemi anticondensa. Si tratta di un modulo molto compatto, che può essere alloggiato in una basetta per cercatore, al quale va collegata una sonda di temperatura che va messa a contatto con la cella delle ottiche per rilevarne la temperatura. ECCO ha al suo interno un’altra sonda di temperatura e di rilevamento dell’umidità atmosferica, calcolando il dewpoint (la temperatura alla quale condensa l’umidità contenuta nell’aria) e attivando quindi o meno le fasce anticondensa per il tempo strettamente necessario. Il tutto in modo automatico, abbinato a EAGLE 2. Una grandissima comodità per tutti gli strumenti che hanno problemi di condensa frequenti sulle ottiche.

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PrimaLuceLab ECCO

FLI, noto costruttore di camere CCD, ha introdotto da poco Kepler, una linea di camera sCMOS, di cui è stata presentata la KL6060, con un sensore dalla impressionante diagonale di 86,9 mm. Sarà disponibile sia front illuminated (QE >80%) che back illuminated (QE >95%). I prezzi non sono ancora noti, ma sono stati annunciati come particolarmente concorrenziali, specie per la versione front illuminated. Si tratta senza dubbio di un prodotto destinato a un uso professionale, tuttavia della stessa linea fanno parte anche le camere KL400 e KL4040 che, pur avendo sensori più contenuti, mantengono un QE elevato e garantiscono prestazioni migliori rispetto alle CCD standard. Infatti il rapporto segnale/rumore è migliore anche sulla posa singola, rispetto a una CCD della stessa casa.

FLI KEPLER KL6060

Il costruttore italiano Officina Stellare ha presentato un nuovo telescopio dedicato all’astrofotografo evoluto, specie se itinerante. Dopo il successo dell’RH200, è stato presentato il RiFAST300, un telescopio con apertura da 300 mm, f/3,8 nativo, campo corretto e illuminato >52 mm. Intubazione in fibra di carbonio e doppia piastra Losmandy con anello di supporto. Con un peso di soli 20 kg, è ancora facilmente trasportabile e infatti è uno degli strumenti più leggeri nella sua classe. Disponibili anche un

riduttore per portarlo a f/3 e un extender per usarlo a f/5,7 rendendolo così l’unico astrografo realmente universale per uso amatoriale.

OFFICINA STELLARE RIFAST 300