Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 26

Coelum Astronomia

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Roland Christen, insieme alle figlie e ai collaboratori, ha presentato un piccolo telescopio rifrattore apocromatico da 92 mm f/6,65. L’intubazione è classica, in linea con la produzione, con un’attenta soppressione degli straylight grazie all’uso sapiente di diaframmi interni e focheggiatore Feather Touch. Un piccolo gioiello da portare in viaggio, sia per uso visuale che fotografico.

Novità, Tendenze e Tecnologie dal Mondo

del Mercato dell'Astronomia Amatoriale

ASTROPHYSICS APO 92 mm f/6,65

NOVITA' DAL MERCATO

di Riccardo Cappellaro

Report: tutte le novità dal NEAF NEAIC 2018

Alla fine dello scorso aprile ho avuto modo di partecipare all’edizione 2018 del NEAF (Northeast Astronomy Forum) e del NEAIC (Northeast Astro-Imaging Conference), tenutesi a Suffern, New York (Stati Uniti). Il NEAIC è una conferenza dedicata all’astro imaging (simile al CEDIC che si tiene ogni 2 anni a Linz, Austria) mentre il NEAF ricorda la vecchia e compianta Fiera dell’Astronomia di Forlì. Sono molte infatti le somiglianze tra questo tipo di eventi statunitensi con quelli organizzati in Europa, tra le quali però di certo non possiamo annoverare le dimensioni. Infatti, per affluenza di visitatori e numero di espositori, quelli USA sono nettamente superiori, in particolar modo a quelle nostrane, per una semplice questione di numeri in gioco. La cosa divertente è che non fa differenza il continente in cui vai, gli astrofili che trovi sono sempre gli stessi, sempre appassionati, sempre attenti al lato tecnico e trascinati dalla passione.

Per tornare alle fiere, ho potuto constatare la presenza di diversi nuovi prodotti, ma in misura ridotta rispetto al passato. Secondo un mio personale parere, questo rallentamento non dipende tanto dalle difficoltà che il mercato dell’astronomia amatoriale sta attraversando, quanto piuttosto dal fatto che siamo sempre più vicini alla saturazione dello stesso, in termini di innovazione tecnologica.

Un aspetto molto piacevole è stato invece la presenza di appassionati che esponevano i loro “cimeli” e condividevano le loro esperienze. C’erano anche stand con strumenti artigianali (ovviamente bellissimi Dobson), strumenti vintage (la mia grande passione) e addirittura aziende che vendevano abbigliamento e gadget a tema astronomico. L’affluenza mi dicono sia stata in linea con quella degli ultimi anni, ma pur sempre ridotta rispetto agli anni d’oro.

Ecco le novità principali che ho avuto modo di vedere e che desidero quindi segnalarvi.