Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 156

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Coelum Astronomia

alle 23:35 a +27° mentre la sera successiva, il 26 giugno, il transito in meridiano è previsto poco dopo la mezzanotte a +25° circa. Pertanto in entrambe le serate la Luna sarà visibile fino a notte inoltrata.

Ci troviamo nel settore occidentale del nostro satellite dove le principali strutture crateriformi son ocostituite dai crateri Marius e Reiner. Il più antico, Marius, è un cratere di 43 km di diametro circondato da pareti alte 1.700 metri la cui origine risale al Periodo Geologico Imbriano Inferiore collocato a 3,8 miliardi di anni fa, mentre il suo vicino Reiner con i suoi 31 km di diametro circondato da pareti alte 2.600 metri vide la sua formazione nel Periodo Geologico Eratosteniano collocato da 3,2 a non meno di 1 miliardo di anni fa. Il fondo di questi due crateri si presenta appiattito e riempito di materiale lavico. Ma la vera peculiarità di questa regione lunare è costituita dalle cosiddette Colline di Marius, una concentrazione di cupole vulcaniche che non ha eguali sulla superficie del nostro satellite. La conformazione di questi rilievi, gran parte dei quali rientra nella variegata famiglia dei "Domi", è abbastanza varia. Infatti si va dalle cupole basse e larghe a quelle più elevate e ripide talvolta anche sovrapposte, antiche testimonianze di varie fasi effusive di materiale lavico.

Un'altra osservazione da non perdere riguarda il sinuoso solco della Rima Marius esteso per circa 260 km la cui origine risale al Periodo Geologico Imbriano collocato da 3,8 a 3,2 miliardi di anni fa