Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 149

Per il terzo mese consecutivo la rubrica è dedicata alla C/2016 M1 PanSTARRS, cometa assai modesta ma che risulta in questo periodo l’unica alla portata di piccoli strumenti. Prossimamente le cose dovrebbero movimentarsi, fino ad arrivare all’apice in dicembre con il passaggio ravvicinato della 46/P Wirtanen, la cui luminosità dovrebbe risultare molto elevata, tanto da permetterci di poterla scorgere a occhio nudo.

Ma torniamo al presente e alla M1 PanSTARRS che nel corso di giugno, proprio sul più bello, si inabisserà man mano sempre più profondamente nell’emisfero australe, rendendo le cose complicate a tutti ma di più agli osservatori posti a latitudini settentrionali.

A fine mese la cometa dovrebbe aver raggiunto il picco di luminosità, che non dovrebbe comunque spingerla oltre una discreta ma non esaltante nona magnitudine, valore che comunque sarà avvicinato anche nel periodo precedente.

Il consiglio è di osservarla nelle due settimane centrali di giugno, da quando la Luna avrà tolto il disturbo e fino a quando il suo chiarore tornerà a rendere più difficili le osservazioni, tenendo però conto che, con lo scorrere dei giorni, le cose si complicheranno sempre di più a causa del ridursi dell’altezza della cometa sull’orizzonte.

Dovremo cercarla nel Sagittario prima e nella Corona Australe in seguito attorno al momento in cui transiterà al meridiano, il che avverrà poco prima che le luci dell’alba annuncino il nuovo giorno. Il giorno 9 passerà a meno di un grado dal globulare M 54 mentre il giorno successivo la distanza si sarà ridotta a mezzo grado. Una splendida occasione per salutarla.

La C/2016 M1 PanSTARRS ai saluti

COMETE

di Claudio Pra

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A sinistra. L’immagine mostra il percorso seguito dalla cometa C/2016 M1 PanSTARRS nel periodo che va dalla fine di maggio alla fine di giugno. La vista è orientata verso sud, inquadrando l’area di cielo che comprende le costellazioni del Sagittario (al centro) e della Corona Australis in basso, al centro-sinistra, in prossimità dell’orizzonte. Più a destra vediamo le stelle della costellazione dello Scorpione. Completa il quadro la presenza del pianeta Saturno. L’orario è fissato alle 3:00.