Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 137

(1) Cerere

Osservabile nella prima parte della notte

Sorgendo in orario diurno, l’osservazione di (1) Cerere in giugno sarà possibile solo nella prima parte della notte, da quando il cielo si sarà fatto sufficientemente scuro e fino al tramonto del pianeta nano, che, a metà mese avviene poco dopo le ore 1:00, orario che sarà via via anticipato con il trascorrere dei giorni (00:20 a fine mese).

Potremo rintracciare questa grande roccia celeste tra le stelle del Leone e nei giorni 3 e 4 giugno passerà a pochi primi dalla stella Algenubi, la testa del Leone (Epsilon Leonis , mag. +2,95) con cui sarà in congiunzione. Sarà una bella occasione per una fotografia particolare (si consiglia l’osservazione alle ore 23:00, a una altezza di circa 28° sull’orizzonte ovest).

Plutone

Osservabile per gran parte della notte

Il remoto e piccolo pianeta nano costituisce uno dei target più difficili per le osservazioni e le riprese compiute dagli appassionati. Lo troveremo tra le stelle del Sagittario, a circa 50’ dalla stella 50 Sgr (mag. +5,5).

Sorgerà in seconda serata, dopo le 23 circa. Il giorno 2 giugno sarà in congiunzione con la Luna (fase del 90%). La differenza di luminosità e dimensione dei due astri è estrema: dovremo accontentarci di ammirare la Luna immaginando il remoto pianeta nano!

Principali Pianeti Nani

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Iniziamo subito la prima sera del mese con una bella congiunzione stretta tra Luna praticamente Piena (fase 98%) e vicina al Perigeo, e la brillante Regolo (mag. +1,4) stella alfa del Leone. I due astri saranno a soli 30’ di distanza e sorgeranno dall’orizzonte est-nordest attorno alle 18:45 con il cielo già buio. Converrà ovviamente attendere che abbiano una buona altezza sull’orizzonte (alle 19:30 saranno alti circa 7°) per osservare i due astri al binocolo o al telescopio ma, per chi avesse l’orizzonte libero e il cielo limpido, anche una ripresa fotografica, comunque non facile, con i due oggetti bassi a filo dell’orizzonte potrebbe dare risultati suggestivi...

Potranno comunque essere seguiti per tutta la notte fino al mattino successivo. La massima altezza al meridiano la raggiungeranno poco prima delle due di notte.

1 febbraio, dalle 19:15: Congiunzione Luna e Regolo

FENOMENI E CONGIUNZIONI DI FEBBRAIO

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo

www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

DATA

Mag 01 22:00 06:20 04:20

06 22:08 06:03 04:11

11 22:16 05:46 04:02

16 22:25 05:28 03:53

21 22:33 05:13 03:46

26 22:40 04:59 03:39

31 22:47 04:46 03:33

Sopra. L’immagine mostra la situazione della stretta congiunzione tra la Luna e Regolo, la stella Alfa del Leone, alle ore 19:30. Per esigenze grafiche, la Luna appare ingrandita.

Hai compiuto un’osservazione?

Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a segreteria@coelum.com. Inoltre, se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in PhotoCoelum!

Giugno è il mese di Saturno: il pianeta con l’anello sarà infatti in opposizione con il Sole il giorno 27, rendendosi quindi, in queste settimane, osservabile al meglio. Lo troveremo nel magnifico contesto stellare della costellazione del Sagittario e lo potremo osservare e fotografare tutta la notte, sorgendo già in seconda serata (ore 22:30 circa a inizio mese) e in prima serata a fine mese (ore 20:26). Come sempre, il momento più propizio per l’osservazione e fotografia sarà quello del passaggio al meridiano, che avverrà circa alle 3:00 a inizio mese e due ore prima a fine mese, anche se quest’anno raggiungerà al massimo un’elevazione di 25/26 gradi di altezza.

Urano

Mag. da +5,9 a +5,8 a 0,0; Diam. da 41,4" a 41,9"

Osservabile al mattino

Dopo qualche mese di inosservabilità, potremo tornare a osservare Urano la mattina, nella costellazione dell’Ariete al confine con i Pesci, anche se si tratterà di un target ancora piuttosto difficile e non solo per la sua modesta magnitudine (mag. +5,9). In ogni caso le sue condizioni di osservabilità sono in miglioramento e a fine mese sorgerà poco prima delle 2, anche se il culmine sarà raggiunto ben dopo il sorgere del Sole.

Nettuno

Mag. +7,9; Diam. 2,3"

Osservabile praticamente tutta la notte

Il remoto pianeta sarà osservabile, esclusivamente con l’ausilio di un telescopio, praticamente tutta la notte: lo troveremo tra le stelle dell’Acquario (a un grado circa da Phi Aqr, mag. +4,2). Il giorno 19 è stazionario poi inizia il suo moto retrogrado.

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