Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 136

Marte

Mag. da –1,2 a –2,1; Diam. da 15,3" a 20,7"

Osservabile per gran parte della notte

Si fa sempre più vicino Marte, diretto verso la grande opposizione che ci attende in luglio. Manca poco ormai e il pianeta cresce velocemente di diametro e luminosità. Potremo osservare il Pianeta Rosso dopo la mezzanotte a inizio mese e già poco prima delle 23 a fine mese. Lo troveremo nella costellazione del Capricorno, posto a circa 2° e mezzo dalla stella Psi Capricorni (mag. +4,1). Inizia un ottimo periodo per la sua osservazione e ripresa, anche se la sua declinazione fortemente negativa renderà un po’ più complicato il lavoro.

Il giorno 25 Marte raggiunge la magnitudine –2,0, il 26 il suo diametro apparente supera i 20”, mentre il 27 sarà stazionario per riprendere poi a muoversi di moto retrogrado.

Giove

Mag. da –1,2 a –2,1; Diam. da 15,3" a 20,7"

Osservabile tutta la notte

Il re dei pianeti del Sistema Solare, anche in giugno, soggiornerà tra le stelle della costellazione della Bilancia. Passata da poco l’opposizione con il Sole, lo potremo avvistare facilmente la sera (sorge presto e sarà visibile già in prima serata appena il cielo sarà sufficientemente scuro), anche se il momento migliore per osservarlo sarà al suo passaggio al meridiano, quando raggiunge la sua massima altezza in cielo (poco prima delle 23:30 a inizio mese anticipando alle 21:23 a fine mese).

Questo mese, il brillante pianeta finalmente raggiungerà la stella Alfa Librae, Zubenelgenubi (mag. +2,7), che ha inseguito costantemente durante i mesi scorsi e che in giugno supererà. Troveremo i due astri in congiunzione il giorno 2, alla minima distanza di soli 53’.

Saturno

Mag. da +0,2 a 0,0; Diam. da 41,4" a 41,9" anelli esclusi

Osservabile tutta la notte, in opposizione il 27 luglio

(1) Cerere

Osservabile nella prima parte della notte

Sorgendo in orario diurno, l’osservazione di (1) Cerere in giugno sarà possibile solo nella prima parte della notte, da quando il cielo si sarà fatto sufficientemente scuro e fino al tramonto del pianeta nano, che, a metà mese avviene poco dopo le ore 1:00, orario che sarà via via anticipato con il trascorrere dei giorni (00:20 a fine mese).

Potremo rintracciare questa grande roccia celeste tra le stelle del Leone e nei giorni 3 e 4 giugno passerà a pochi primi dalla stella Algenubi, la testa del Leone (Epsilon Leonis , mag. +2,95) con cui sarà in congiunzione. Sarà una bella occasione per una fotografia particolare (si consiglia l’osservazione alle ore 23:00, a una altezza di circa 28° sull’orizzonte ovest).

Plutone

Osservabile per gran parte della notte

Il remoto e piccolo pianeta nano costituisce uno dei target più difficili per le osservazioni e le riprese compiute dagli appassionati. Lo troveremo tra le stelle del Sagittario, a circa 50’ dalla stella 50 Sgr (mag. +5,5).

Sorgerà in seconda serata, dopo le 23 circa. Il giorno 2 giugno sarà in congiunzione con la Luna (fase del 90%). La differenza di luminosità e dimensione dei due astri è estrema: dovremo accontentarci di ammirare la Luna immaginando il remoto pianeta nano!

Principali Pianeti Nani