Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 130

Coelum Astronomia

130

Sopra. Scatto del 9 aprile 2015 – lunghezza focale 20 mm, 2 pose 30 secondi , f/2,8, ISO 800.

Di solito la ISS impiega qualche minuto per attraversare il cielo, quindi uno scatto unico, anche in piena notte, non sarà sufficiente a riprendere per intero il suo passaggio. Questo farà si che ci sia uno spazio tra una scia e la successiva, a causa dell’intervallo di tempo che impiega la reflex a eseguire uno scatto e il successivo. Avremo quindi un passaggio, per così dire, tratteggiato come nell’immagine qui sotto.

Questo potrebbe rovinare tutte le nostre fatiche, ma una soluzione esiste ed è anche molto semplice da utilizzare. Non ci resta che utilizzare la funzione del timbro-clone (su PS). Questo ci permetterà di colmare il vuoto tra uno scatto e il successivo, in modo da avere il risultato che segue.

Come potete vedere, inseguire la Stazione Spaziale è diventato ormai semplice, grazie alle nuove tecnologie disponibili alla portata di tutti, ma un elemento che non deve mancare mai, quando ci si approccia all’osservazione del cielo e alla ripresa dei suoi eventi, è l’entusiasmo e lo spirito di chi scopre per la prima volta un mondo nuovo.

Solo così, a mio parere, potremo essere innovativi, avere un punto di vista privilegiato che ci porterà a produrre immagini sempre nuove e sorprendenti...

Di solito la ISS impiega qualche minuto per attraversare il cielo, quindi uno scatto unico, anche in piena notte, non sarà sufficiente a riprendere per intero il suo passaggio. Questo farà si che ci sia uno spazio tra una scia e la successiva, a causa dell’intervallo di tempo che impiega la reflex a eseguire uno scatto e il successivo. Avremo quindi un passaggio, per così dire, tratteggiato come nell’immagine qui sotto.

Questo potrebbe rovinare tutte le nostre fatiche, ma una soluzione esiste ed è anche molto semplice da utilizzare. Non ci resta che utilizzare la funzione del timbro-clone (su PS). Questo ci permetterà di colmare il vuoto tra uno scatto e il successivo, in modo da avere il risultato che segue.

Come potete vedere, inseguire la Stazione Spaziale è diventato ormai semplice, grazie alle nuove tecnologie disponibili alla portata di tutti, ma un elemento che non deve mancare mai, quando ci si approccia all’osservazione del cielo e alla ripresa dei suoi eventi, è l’entusiasmo e lo spirito di chi scopre per la prima volta un mondo nuovo.

Solo così, a mio parere, potremo essere innovativi, avere un punto di vista privilegiato che ci porterà a produrre immagini sempre nuove e sorprendenti...

Dove passerà la Stazione Spaziale Internazionale?

Leggi la rubrica di Giuseppe Petricca per scoprire ogni mese quali sono i passaggi più interessanti della Stazione Spaziale Internazionale, gli orari e tutte le infomazioni utili all'osservazione!

LINK ISS