Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 124

Coelum Astronomia

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La Materia Pittorica

della Laguna

Le Meraviglie del Cosmo

Questa splendida ripresa del telescopio Hubble, simile al capolavoro artistico di un grande pittore, rivela dense e complesse formazioni nel cuore della Nebulosa Laguna (M 8). Vasta nube di gas e polveri, bombardata dalla radiazione energetica di nuove stelle, che nonostante il placido nome nasconde una drammatica realtà.

La denominazione deriva dall’ampia fascia di polveri che attraversa il gas della nebulosa, evidente nelle immagini a grande campo. Tuttavia le particolari formazioni fluttuanti e la tessitura simile a sabbia sulla riva del mare rendono appropriato il nome di Nebulosa Laguna anche in questo primo piano.

Sebbene il termine calzi a pennello per la bellezza serena che colpisce il nostro sguardo, e perché la parola “laguna” richiama alla mente la tranquillità, in realtà non c’è nulla di placido e quieto nella radiazione ad alta energia che fa brillare queste dense nubi. Situata a circa 4.000 anni luce di distanza, nella costellazione del Sagittario, Messier 8 è infatti una colossale regione di formazione stellare, dove le nubi di idrogeno gassoso gradualmente collassano per far nascere nuove stelle, i cui raggi ultravioletti fanno brillare il gas circostante nella caratteristica tonalità rossastra.

Gli astronomi hanno inoltre scoperto che la formazione stellare in questa regione è particolarmente attiva. Sono stati individuati nella nube getti emessi da stelle nascenti circondate da un disco di accrescimento, tratti distintivi della formazione di oggetti di Herbig-Haro, a dimostrazione della nascita stellare in corso nelle regioni ricche di idrogeno.

Questa strepitosa struttura è stata fotografata e analizzata in varie lunghezze d'onda. Usando la visione negli infrarossi è possibile penetrare le regioni polverose per studiare gli oggetti nascosti al loro interno. Tuttavia, anche se questa immagine nell’ottico, ripresa con l'Advanced Camera for Surveys (ACS), non può oltrepassare la materia opaca delle polveri, è senza alcun dubbio di notevole effetto visivo.

Le stelle giovani e massicce nascoste nelle polveri espellono enormi quantità di radiazione ultravioletta, ionizzando il gas, illuminandolo di colore e scolpendo la nube circostante fino a plasmare variegate formazioni. La materia qui sembra davvero pittorica, suscitando effetti di nebulosa evanescenza e di soffusa luminosità.

Un iridescente arazzo di gas brillante, nubi di polvere e giovani stelle che rivela la straordinaria bellezza di un complesso ambiente di formazione stellare.

di Barbara Bubbi - Universo Astronomia

Questa splendida ripresa del telescopio Hubble, simile al capolavoro artistico di un grande pittore, rivela dense e complesse formazioni nel cuore della Nebulosa Laguna (M 8). Vasta nube di gas e polveri, bombardata dalla radiazione energetica di nuove stelle, che nonostante il placido nome nasconde una drammatica realtà.

La denominazione deriva dall’ampia fascia di polveri che attraversa il gas della nebulosa, evidente nelle immagini a grande campo. Tuttavia le particolari formazioni fluttuanti e la tessitura simile a sabbia sulla riva del mare rendono appropriato il nome di Nebulosa Laguna anche in questo primo piano.

Sebbene il termine calzi a pennello per la bellezza serena che colpisce il nostro sguardo, e perché la parola “laguna” richiama alla mente la tranquillità, c’è da dire che in realtà non c’è nulla di placido e quieto nella radiazione ad alta energia che fa brillare queste dense nubi. Situata a circa 4.000 anni luce di distanza, nella costellazione del Sagittario, Messier 8 è infatti una colossale regione di formazione stellare, dove le nubi di idrogeno gassoso gradualmente collassano per far nascere nuove stelle, i cui raggi ultravioletti fanno brillare il gas circostante nella caratteristica tonalità rossastra.

Gli astronomi hanno inoltre scoperto che la formazione stellare in questa regione è particolarmente attiva. Sono stati individuati nella nube getti emessi da stelle nascenti circondate da un disco di accrescimento, tratti distintivi della formazione di oggetti di Herbig-Haro, a dimostrazione della nascita stellare in corso nelle regioni ricche di idrogeno.

Questa strepitosa struttura è stata fotografata e analizzata in varie lunghezze d'onda. Usando la visione negli infrarossi è possibile penetrare le regioni polverose per studiare gli oggetti nascosti al loro interno. Tuttavia, anche se questa immagine nell’ottico, ripresa con l'Advanced Camera for Surveys (ACS), non può oltrepassare la materia opaca delle polveri, è senza alcun dubbio di notevole effetto visivo.

Le stelle giovani e massicce nascoste nelle polveri espellono enormi quantità di radiazione ultravioletta, ionizzando il gas, illuminandolo di colore e scolpendo la nube circostante fino a plasmare variegate formazioni. La materia qui sembra davvero pittorica, suscitando effetti di nebulosa evanescenza e di soffusa luminosità.

Un iridescente arazzo di gas brillante, nubi di polvere e giovani stelle che rivela la straordinaria bellezza di un complesso ambiente di formazione stellare.