Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 193

In moltissimi, tra i più appassionati e non, ricordano con gioia, stupore e un pizzico di nostalgia il passaggio delle grandi comete degli ultimi anni: la cometa di Halley a metà degli anni '80, la bella cometa Hyakutake nel 1996 e la grande Hale-Bopp, nel 1997. A tutti noi queste grandi comete hanno lasciato immagini impresse per sempre nella mente. Basti leggere, ad esempio, il nostro articolo in ricordo della cometa Hale-Bopp pubblicato su Coelum Astronomia 214. Ma le comete suscitano un grande interesse non solo per la loro bellezza e spettacolarità, ma anche per il carico di scienza che esse trasportano, in grado di permetterci di indagare fino alle origini del Sistema Solare stesso.

Nel corso degli ultimi decenni lo studio delle comete ha sicuramente fatto un salto avanti di grande qualità: tra il 2014 e il 2016 la sonda europea Rosetta è riuscita nell'impresa di immettersi nell’orbita della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e di far scendere su di essa il lander Philae, carico di strumenti di analisi sulla sua superficie. Rosetta tuttavia costituisce solo la punta dell'iceberg, il coronamento di decenni di preparativi e di missioni che hanno avuto come obiettivo una cometa: la sonda Giotto, che scrutò il cuore della Cometa di Halley scoprendovi una superficie scura e ricoperta da materiali carboniosi; la Stardust, che nel 2004 catturò per poi riportare a Terra dei piccoli frammenti della cometa Wild 2 (ma che ha poi incontrato e studiato anche la cometa Tempel 1) o ancora la Deep Impact che nel 2005 ha rilasciato un impattatore per studiare il nucleo della già citata cometa Tempel 1.

Sicuramente tutte queste missioni hanno prodotto una quantità di conoscenza incredibile

su questi affascinanti corpi celesti ma tra tutte, Rosetta è quella che ci ha lasciato in eredità la mole più ingente di dati e una vastissima quantità di informazioni. Se le immagini ravvicinate della cometa 67P, un gigante dalla particolare forma bilobata e custode di numerosi enigmi geologici, hanno emozionato il mondo intero, le analisi dirette compiute sui materiali superficiali hanno rafforzato negli scienziati l'idea che siano state proprio le comete a trasportare sulla Terra le molecole basilari per la nascita della vita.

In questo libro, intitolato "L’esplorazione delle comete – Da Halley a Rosetta" edito dalla Hoepli, l'autore, Cesare Guaita, offre all’appassionato di comete un unico e ben organizzato trattato sulle scoperte scientifiche effettuate sui corpi

RECENSIONI LIBRI

L'esplorazione delle comete - Da Halley a Rosetta

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