Coelum Astronomia 223 - 2018 - Page 138

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Coelum Astronomia

Osserviamo la Luna in luce cinerea

In marzo, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 13 e 14 marzo, appena prima dell’alba e il 19 e 20 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Immagine di Mauro Muscas - PhotoCoelum

Vedi i consigli di Giorgia Hofer a pagina XXX.

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

27 giugno: Saturno in opposizione

Se osserviamo il cielo con costanza, di sicuro non ci sarà sfuggita la presenza ormai da qualche tempo di un astro brillante nella zona della costellazione del Sagittario, caratterizzata dai mastodontici chiaroscuri della Via Lattea. Si tratta del pianeta Saturno, brillante, tendente al giallo pallido. Ebbene, il 27 giugno di quest'anno il grande pianeta con l'anello sarà in opposizione al Sole, il momento migliore per osservarlo.

Le opposizioni di Saturno avvengono in media ogni 378 giorni e sono modulate nella distanza dalla Terra secondo un ciclo di 29,5 anni. A fronte di una distanza media di 9,54 UA, Saturno può infatti avvicinarsi al nostro pianeta fino a sfiorare le 8,0 UA (come avvenuto ad esempio nelle opposizioni perieliche del 1973 e del 2002, e come avverrà nel 2032) o può invece starsene intorno alle 9,0 UA, come è avvenuto nelle opposizioni afeliche del 1959 e del 1988, e come avverrà proprio in quella di quest'anno.

La dimensione angolare del disco (misurata lungo l’equatore del pianeta) e degli anelli può variare di conseguenza dai 20,7"/47,4" ai 18,3"/41,7". La magnitudine può variare invece dalla +0,7 alla –0,5.

L’opposizione di quest’anno, che avverrà il 27 giugno alle 15:30, è quindi un'opposizione afelica, con il pianeta che si troverà a una distanza di 9,049 UA e le dimensioni angolari (anelli inclusi) saranno di 41,9". Nonostante tutto ciò, questo è comunque il periodo ottimale dell'anno per osservare Saturno: lo troveremo nel Sagittario. Il Signore degli Anelli splenderà di magnitudine 0 e sarà facile rintracciarlo a occhio nudo. Bisogna aggiungere inoltre che, a disturbare la ripresa ma a rendere ancor più affascinante questa opposizione per chi osserva a occhio nudo, proprio il giorno dell'opposizione Saturno sarà in congiunzione con la Luna piena, che alle ore 4:10 passerà a 1,7° a ovest del pianeta (ma la congiunzione sarà osservabile già dalla serata del 27 giugno). Un punto a sfavore, per chi vuole fare riprese planetarie ad alta risoluzione, è l’altezza