Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 98

Coelum Astronomia

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La prima immagine da sinistra. Effetti del seeing diurno e del trasversalium sul profilo della riga del ferro a 6173 Å con la fenditura regolabile chiusa a 15 micron usata per la misura dell’AR 2546 del 2016.

Seconda immagine da sinistra. Effetti del seeing e del trasversalium sul profilo della riga del ferro a 6173 Å con la fenditura fissa Edmund Optics da 5 micron usata per la misura dell’AR 2673 del 2017.

L'inseguimento della montatura

Gli errori di inseguimento della montatura, sempre possibili in tutte le montature equatoriali, possono essere compensati dall’effettuazione di filmati di durata breve (circa 30-40 secondi) e dalla ripresa di un certo numero di video, le cui immagini verranno poi mediate tra loro, o tra i quali sarà scelto quello con lo spettro bidimensionale migliore.

Effetto Evershed

L’effetto Evershed – ovvero la deformazione e le asimmetrie dell’assorbimento, nella zona di penombra di una macchia solare, dovuto ad alti campi di velocità orizzontali – non dovrebbe essere percepibile, in quanto la misura è stata presa completamente nell’ombra, al centro della macchia. In ogni caso, tale effetto è apprezzabile per risoluzioni pari o superiori a 0,02 Å, mentre nel lavoro da me effettuato questa non ha mai superato gli 0,06 Å alla lunghezza d’onda di 6180 Å.

Errori nel software usato

Per l’estrazione dei profili spettrali, da cui misurare i centri delle righe splittate per effetto Zeeman, ho utilizzato il freeware Visual Spec. Progettato per lavorare su righe dritte e non oblique, potrebbe essere inevitabile incorrere in piccoli errori di misurazione dei centri riga dei singoli elementi. Ora, per comprendere il livello di precisione necessaria nella individuazione di questi ultimi, basti pensare che un errore di 1/100 di Å (1 miliardesimo di mm) nel centro riga si traduce in uno di 225 gauss circa nella misura dei campi magnetici, alle condizioni descritte. La