Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 77

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Ma come entra in gioco il Telescopio Spaziale Hubble nel conto delle galassie?

A sinistra. Ecco il “Campo Extra Profondo di Hubble” (HXDF) in tutto il suo sconvolgente splendore: un tripudio di galassie sparse ovunque, nello spazio e nel tempo. L’immagine è stata scattata con il Telescopio Spaziale Hubble nel 2012. Crediti NASA/ESA/Hubble.

Prima di tutto bisogna dire che se, come ipotesi di partenza, si considerano le galassie come delle strutture di recente formazione (in termini astronomici, si intende), esse non possono essersi formate in gran numero, affermazione che costituisce quindi la base per aspettarci un valore tendente al basso. Ma è proprio così?

Se le galassie sono strutture recenti, scrutando nelle profondità cosmiche con un telescopio sufficientemente potente, dovremmo ottenere un'immagine sostanzialmente vuota, nera, priva di galassie insomma. Qui entra in gioco Hubble.

Era il dicembre del 1995 quando il grande telescopio spaziale venne puntato in una zona apparentemente vuota dello spazio, lontana dalle regioni dominate dalla Via Lattea, per scattare una fotografia a lunghissima posa. La regione scelta (di area pari a circa 15 minuti d'arco) era situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore: l'immagine finale fu composta dalla somma di centinaia di esposizioni catturate in circa 10 giorni consecutivi di osservazione.

L'immagine, presto battezzata Hubble Deep Field (HDF, il "Campo Profondo di Hubble"), è ancora oggi sconvolgente per la sua bellezza e per la profondità raggiunta: non è emerso un anonimo frame nero e vuoto ma un tripudio di piccoli oggetti luminosi e colorati, dalle forme più disparate. Il campo è così piccolo che vi si trovano solo poche stelle della Via Lattea e quindi quasi tutti i 3.000 oggetti che compaiono nell'immagine devono essere galassie! Questo scatto, divenuto ben presto una pietra miliare nella storia della cosmologia, ha lasciato letteralmente a bocca aperta gli astronomi, che non si aspettavano nulla del genere. Guardare in profondità nel cosmo