Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 59

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Legge di Hubble o Legge di Lemaître?

La "Costante di Hubble", che indica la velocità con la quale l’universo si espande, riveste com’è noto un ruolo fondamentale in cosmologia per la stima delle dimensioni e dell’età dell’universo, e alla sua determinazione si è giunti a conclusione di un ventennio di grandi scoperte.

In modo pressoché unanime, oggi gli astronomi chiamano questa relazione “Legge di Hubble”. Siamo però certi che la scoperta della legge, che porta il nome di Hubble, sia indiscutibilmente opera del grande astronomo americano? Considerando la storia, potrebbe essere più corretto riconoscere la paternità della sopra citata legge a un poco noto cosmologo belga di nome Georges Lemaître.

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Il diagramma a diapason

Per il cammino che stiamo facendo in queste pagine, però, è forse più importante sottolineare un altro contributo di Hubble alla nostra conoscenza delle galassie. Tra il 1922 e il 1926, infatti, l’astronomo statunitense ideò e propose una sua classificazione delle galassie (o nebulose, come si usava chiamarle allora). La proposta era la logica conseguenza del crescente numero di oggetti scoperti e della necessità di provare a rendere più sistematico il loro studio. Spesso ci si riferisce a questo modello con il nome di Diagramma a diapason, termine che sintetizza egregiamente l’aspetto dello schema, oppure con il nome di Sequenza di Hubble. In esso le galassie erano catalogate in quattro grandi famiglie: le spirali, le spirali barrate, le ellittiche e le irregolari.

Nel lato sinistro del diagramma si collocano le galassie ellittiche (E), catalogate in sette classi contraddistinte ciascuna da un valore numerico che indica il grado di ellitticità (sostanzialmente è il rapporto tra le due dimensioni dell’ellisse). Dalle galassie E0, pressoché tondeggianti, si giunge fino alle galassie E7, dall’aspetto decisamente ellittico. A quel punto il diagramma si divide in due rami: quello superiore comprende le galassie a spirale (S) e quello inferiore le spirali barrate (SB). Nel punto di biforcazione trovano collocazione le galassie che hanno una struttura lenticolare (S0), sistemi stellari con una regione centrale sferoidale circondata da una struttura a disco più appiattita, una sorta di transizione tra le galassie ellissoidali e quelle a spirale.