Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 49

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stelle rendendo la loro luce più debole di quanto non fosse in realtà. Un sospetto fondato, peccato che di quell’assorbimento non riuscirono a dimostrarne concretamente l’esistenza. Solamente nel 1930, infatti, lo svizzero Robert Trumpler avrebbe scoperto la polvere interstellare e il suo effetto di arrossamento del colore delle stelle lontane.

Per quanto frutto di un lungo e attento lavoro, ancor prima che, nel 1920, il modello di Universo di Kapteyn venisse

Sotto. Questa immagine illustra più di mille parole l’incomparabile bellezza degli ammassi globulari, oggetti che proprio in questi ultimi anni stanno rivelando una varietà di componenti davvero inaspettata (pulsar, buchi neri, planetarie). Gli ammassi globulari offrono infatti alcuni dei panorami più spettacolari del cielo notturno. Questi oggetti contengono centinaia di migliaia di stelle e risiedono alla periferia delle galassie. La Via Lattea ne contiene oltre 150. Sebbene la maggior parte dei cluster globulari siano molto più vecchi della maggior parte delle stelle nella loro galassia ospite, NGC 362 ha un andamento negativo, con un'età compresa tra 10 e 11 miliardi di anni. Per riferimento, l'età della Via Lattea è stimata in circa 13 miliardi di anni. Questa immagine è stata realizzata grazie alla Advanced Camera for Surveys (ACS) del Telescopio Spaziale Hubble. Crediti: NASA/ESA/Hubble.