Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 168

L'Osservazione Telescopica

La data dell’opposizione segna il momento di migliore osservabilità di Giove. In realtà però, come accade per tutti i pianeti più esterni, tutto il periodo che precede e segue l’opposizione è ottimo per osservare e riprenderlo.

È molto importante ripetere le osservazioni assiduamente, giorno dopo giorno, per allenare l’occhio e la mente a percepire i dettagli offerti dall’atmosfera gioviana. L’ingrandimento consigliato varia dai 60x ai 100x anche se ci si può spingere fino a 200x – 300x o più (in funzione delle caratteristiche del proprio strumento).

Anche per chi è alle prime armi, o dispone di uno strumenti non troppo avanzato, potrà dedicarsi all'osservazione del pianeta: un telescopio da 60 mm e almeno 60 ingrandimenti sono sufficienti per osservare Giove e vedere i dettagli più evidenti.

Dal punto di vista dei filtri, molti prediligono l'uso di filtri blu (chiaro o scuro), in grado di aumentare il contrasto e di far risaltare le bande di nubi; altri invece suggeriscono l'uso di filtri gialli o giallo-verdi, per migliorare la visibilità' delle strutture

In questa ottima ripresa del pianeta Giove si può notare la presenza di uno dei satelliti Medicei. Immagine di Francesco Badalotti.

(fase del 40%) lasciando quindi indisturbate le prime ore della notte per le nostre osservazioni.

Potremo trovare il re dei pianeti del Sistema Solare tra le stelle della tenue costellazione della Bilancia e in particolare sarà molto vicino alla stella alfa della costellazione, Zubenelgenubi (mag. +2,75) a cui si è lentamente avvicinato nei mesi scorsi (arrivando a poco meno di 3° da essa quando sarà in opposizione).

Il giorno 27 maggio potremo inoltre osservarlo in congiunzione con la Luna in fase del 96%, quasi piena dunque, posta a circa 3° 12' di distanza.

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