Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 161

www.coelum.com

161

Emisfero Ovest

Visualizza la Mappa del Cielo dell'Emisfero Ovest

Guardando a Ovest

Guardando la porzione di cielo occidentale, vediamo le costellazioni della Vergine e la Chioma di Berenice, giunte ormai al meridiano, che iniziano già a declinare verso ovest. Anche Idra, Cancro e Lince, con le loro deboli stelle, stanno declinando insieme alla grande sagoma trapezoidale del Leone con la luminosa Regolo (mag. +1,35), avviandosi a scomparire. Si avvicinano al tramonto anche i Gemelli e l’Auriga, ultimi sprazzi della Via Lattea invernale. Varrà

titanico scontro gravitazionale (vedi immagine in basso nella pagina precedente).

Nonostante sia ben più grande, anche la galassia maggiore presenta sintomi dello scontro: una banda di polveri e stelle segue il braccio che si unisce immergendosi nella compagna più piccola. Lungo tutte le sue braccia, ricche di giovani stelle azzurre, vediamo addensamenti luminosi di grandi ammassi stellari e, nel braccio sinistro in basso, una condensazione rossa che ci rivela la presenza di una grande nebulosa di idrogeno a emissione, la culla per la nascita di nuovi soli. Lo scontro tra le galassie ha determinato onde d’urto che hanno generato la nascita di milioni di nuovi astri.

Sopra. Nel cielo dei Gemelli. Sulla sinistra la nebulosità rossa dell’idrogeno in emissione di Sharpless 2-249, sulla destra il grande globo gassoso in espansione di IC 443, resto dell’esplosione di una Supernova. Al centro la macchia azzurra di IC 444, nebulosa a riflessione, la luce di una stella gigante azzurra appena nata si riflette nello spazio che la circonda ricco di gas e polveri. Telescopio Remoto ASTRA #4. (Takahashi Sky 90, 405 mm/4.5 & SBIG ST10XME su EQ6, Traversella, TO). Fabio Defranceschi.

LINK