Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 155

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Esplorazione Lunare

Nell'area fra i crateri Archimedes e Autolycus, il 13 settembre 1959, avvenne l'impatto della sonda sovietica Luna2. Questa fu la seconda sonda lanciata dall'URSS verso il nostro satellite ma la prima a raggiungere il suolo lunare.

Barrow-A, oltre a altre simili ma molto più elusive strutture, nella medesima area, per la cui osservazione sarà di fondamentale importanza che tutti i parametri meteo e strumentali siano ottimizzati.

Immediatamente a sud del cratere principale vi è Barrow-H di 5 km mentre il cratere Barrow-K di 46 km di diametro è situato oltre la parete sudest. Infine Barrow-E si trova in prossimità dell'angolo nordovest di W. Bond.

Goldschmidt

A occidente di Barrow, andiamo a osservare Goldschmidt, un grande cratere del diametro di 124 km proveniente dal Periodo Geologico Pre Nectariano (collocato da 4,5 a 3,9 miliardi di anni fa). Il sistema delle pareti intorno a questa interessante struttura lunare si presenta alquanto irregolare e danneggiato in modo particolare sui lati occidentale e meridionale, dove possiamo constatare la presenza di vari crateri tra cui l'interessante coppia costituita da Goldschmidt-D di 14 km di diametro mentre il suo vicino compagno è privo di denominazione ufficiale.

Per quanto concerne la platea, ancora una volta ne osserveremo la vastissima distesa costituita dal fitto susseguirsi di numerosissimi rilievi collinari intervallati da altrettanti piccoli crateri, di cui il più esteso è Goldschmidt-A di 7 km di diametro, unitamente a varie catene di piccolissimi craterini orientati in senso est/ovest distribuite nel settore occidentale del cratere, ma questi ultimi dettagli molto probabilmente non saranno alla portata dei più diffusi strumenti amatoriali anche se un tentativo in merito è pur sempre stimolante.