Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 142

In marzo, le giornate migliori per osservare e fotografare la Luna in luce cinerea saranno il 13 e 14 marzo, appena prima dell’alba e il 19 e 20 del mese, quando si avrà la migliore visibilità subito dopo il tramonto. Il fenomeno è dovuto alla luce del Sole riflessa dalla Terra che illumina la parte in ombra della Luna. Per questo, la parte non illuminata della Luna apparirà tenuemente brillante divenendo così vagamente visibile. Per maggiori informazioni sul fenomeno e su come riprenderlo, leggi l’articolo di Giorgia Hofer su Coelum Astronomia 207.

Coelum Astronomia

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25 maggio, ore 23:00: Congiunzione Luna e Spica

Proseguiamo con un altro incontro tra la Luna e una stella: questa volta lo scenario è quello della costellazione della Vergine. Il 25 maggio, alle ore 23:00 circa, potremo osservare il nostro satellite (fase dell’86%) avvicinarsi a 6° 53’ da Spica (Alfa Vir, mag. +0,95). Sarà più vicina invece la stella Heze (Zeta Vir, mag. +3,35), distante circa 4° 35’ dalla Luna, che però, data la sua luminosità minore, sarà annegata nella luce lunare al punto da risultare difficile da scorgere. Più lontana ancora troviamo Porrima (Gamma Vir, mag. +3,40) separata dalla Luna di 10° 45’.

Per vedere la congiunzione alla minima distanza dovremo attendere ancora qualche ora: alle 2:30 del 26 maggio la Luna passerà a 6,3° a nordovest di Spica.

Questo quartetto celeste sarà osservabile dirigendo il nostro sguardo verso sud. La sera successiva, il 26 maggio, la Luna si sposterà tra Spica e il luminoso Giove. Si tratterà comunque di una configurazione molto ampia che coprirà un arco di circa 23°, e che ci porterà direttamente al prossimo evento!

24 aprile, ore 23:00: Congiunzione Luna e Regolo

Dopo aver assistito alla bella congiunzione tra Venere e le Pleiadi (vedi appuntamento precedente), potremo ammirare un’altra bella congiunzione, questa volta piuttosto stretta. I protagonisti saranno Regolo (mag. +1,4), la stella

alfa della costellazione del Leone, e la Luna (fase 72%). In questo periodo il Leone dominerà il cielo, con la sua inconfondibile sagoma a forma di trapezio, e sarà quindi facile da individuare nel cielo, soprattutto in occasione di questa congiunzione quando il nostro satellite naturale si avvicinerà alla stella raggiungendo la

minima distanza, alle 23:05, di circa 35' (dal centro della Luna, 19' dal bordo), formando una affascinante coppia celeste. Basterà dirigere il nostro sguardo verso sud, a una altezza di ben 51° sull’orizzonte.