Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 135

Plutone

Osservabile tutta la notte

In maggio avremo a disposizione numerose ore per osservare il remoto pianeta nano che sorgerà all’1:30 circa a inizio mese per anticipare la sua levata alle 23:30 a fine maggio. Lo potremo osservare, esclusivamente attraverso un telescopio di diametro generoso (mag. +14,3), tra le stelle della costellazione del Sagittario, in compagnia di Marte, posto a poco più di 2,3° a sudest. Alla coppia, il giorno 6, si aggiungerà anche la Luna (fase 69%). L’orario migliore per l’osservazione sarà a notte fonda, dopo le 3:00, fino al crepuscolo mattutino.

(1) Cerere

Osservabile nella prima parte della notte

L’osservazione di Cerere in maggio sarà limitata alla prima parte della notte. Sorgendo sempre durante il dì, lo troveremo nel cielo del Cancro già altissimo sull’orizzonte di sudovest, la sera, appena dopo il tramonto, quando il cielo sarà sufficientemente scuro per renderlo visibile attraverso un binocolo. La sua magnitudine passerà da +8,4 a inizio mese a +8,7 alla fine. Nel corso del mese anticiperà sempre più l’orario della sua discesa sotto l’orizzonte (tramonta alle 2:50 e culmina alle 19:00, a metà mese). Il giorno 17 varcherà i confini della costellazione del Leone, dove rimarrà per il resto di maggio.

Principali Pianeti Nani

www.coelum.com

Iniziamo subito la prima sera del mese con una bella congiunzione stretta tra Luna praticamente Piena (fase 98%) e vicina al Perigeo, e la brillante Regolo (mag. +1,4) stella alfa del Leone. I due astri saranno a soli 30’ di distanza e sorgeranno dall’orizzonte est-nordest attorno alle 18:45 con il cielo già buio. Converrà ovviamente attendere che abbiano una buona altezza sull’orizzonte (alle 19:30 saranno alti circa 7°) per osservare i due astri al binocolo o al telescopio ma, per chi avesse l’orizzonte libero e il cielo limpido, anche una ripresa fotografica, comunque non facile, con i due oggetti bassi a filo dell’orizzonte potrebbe dare risultati suggestivi...

Potranno comunque essere seguiti per tutta la notte fino al mattino successivo. La massima altezza al meridiano la raggiungeranno poco prima delle due di notte.

1 febbraio, dalle 19:15: Congiunzione Luna e Regolo

FENOMENI E CONGIUNZIONI DI FEBBRAIO

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo

www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

DATA

Mag 01 22:00 06:20 04:20

06 22:08 06:03 04:11

11 22:16 05:46 04:02

16 22:25 05:28 03:53

21 22:33 05:13 03:46

26 22:40 04:59 03:39

31 22:47 04:46 03:33

Sopra. L’immagine mostra la situazione della stretta congiunzione tra la Luna e Regolo, la stella Alfa del Leone, alle ore 19:30. Per esigenze grafiche, la Luna appare ingrandita.

Hai compiuto un’osservazione?

Condividi le tue impressioni, mandaci i tuoi report osservativi o un breve commento sui fenomeni osservati: puoi scriverci a segreteria@coelum.com. Inoltre, se hai scattato qualche fotografia agli eventi segnalati, carica le tue foto in PhotoCoelum!

135

Saturno

Mag. da +0,3 a +0,2; Diam. 39,9" a 41,4"

Osservabile per gran parte della notte

Stabile presenza tra le stelle della costellazione del Sagittario, Saturno sarà facilmente osservabile tutto il mese per gran parte della notte. Se a inizio mese sorgerà solo quaranta minuti dopo la mezzanotte, a fine mese potremo godere della sua presenza in cielo già nella seconda serata, con il pianeta che sorgerà alle 22:32. Le condizioni di visibilità sono in costante e apprezzabile miglioramento: Saturno è diretto verso l’opposizione al Sole che raggiungerà a fine giugno, periodo di migliore osservabilità.

Urano

Mag. +5,9; Diam. 3,4"

Inosservabile

Anche se ormai è passato il momento della congiunzione eliaca (raggiunta nel corso di aprile), la separazione angolare del remoto pianeta gassoso dal Sole è ancora troppo esigua perché si possa osservare. Dovremo attendere giugno inoltrato per poterlo osservare.

Nettuno

Mag. +7,9; Diam. da 2,2" a 2,3"”

Osservabile nella seconda parte della notte

In maggio, Nettuno sarà osservabile nella seconda parte della notte: sorge alle 4:06 a inizio mese, anticipando la levata di circa due ore a fine maggio. Lo vedremo, esclusivamente attraverso l’oculare di un telescopio, tra le stelle dell’Acquario.