Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 134

sull’orizzonte occidentale (più di 23° quando inizieremo a scorgerlo), la sera, tramontando oltre due ore dopo il Sole.

Nella cornice della costellazione del Toro, entro cui rimarrà fino al 19 maggio, il giorno 3 si avvicinerà proprio alla stella alfa della costellazione, Aldebaran (mag. +0,85), ponendosi a circa 6° e mezzo da essa. Il 16 maggio raggiungerà il perielio, il punto più vicino al Sole.

Avremo quindi parecchio tempo per dedicarci alla sua osservazione telescopica o alla sua ripresa, tentando di risolvere anche le tenui nubi dell’atmosfera venusiana.

Marte

Mag. –0,4 a –1,2; Diam. da 11,1" a 15,1"

Osservabile nella seconda parte della notte

In maggio, Marte continuerà a essere osservabile nella seconda parte della notte, anticipando però la sua levata dall’orizzonte est dall’1:44 del primo maggio a mezzanotte e mezza circa a fine mese. Splendendo di magnitudine negativa, farà bella mostra di sè, alto nel cielo del mattino, tra le stelle del Sagittario fino al 15 maggio, per poi passare al Capricorno. Il suo diametro apparente è in costante aumento, superando i 15" a fine mese: si avvicina sempre più la Grande Opposizione che darà spettacolo a fine luglio.

Giove

Mag. –2,5; Diam. da 44,7" a 44,2"

In opposizione, al meglio dell’osservabilità

Giove raggiungerà l’opposizione il giorno 9: maggio sarà quindi il periodo ottimale per osservare e fotografare il grande pianeta, per tutta la notte. Lo troveremo, molto brillante in cielo, tra le tenui stelle della costellazione della Bilancia, vicino alla stella alfa, Zubenelgenubi (mag. +2,75). Per maggiori informazioni sulla sua osservazione e ripresa leggi l’articolo “Giove in Opposizione” a pagina 164.