Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 126

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Coelum Astronomia

La strumentazione

Lo strumento necessario per poter catturare Giove e i suoi satelliti è un teleobiettivo con una lunghezza focale minima di 250/300 mm, un buon treppiede e la possibilità di scattare con il telecomando o con l’autoscatto. Questa piccola accortezza ci farà evitare le vibrazioni indesiderate che potrebbero dare alla fotografia un antiestetico micro-mosso.

Possiamo veramente sbizzarrirci, perché tra congiunzioni tra Giove e la Luna, o tra Giove e Venere, ma anche nella ripresa di Giove da solo, in questo periodo non abbiamo che l’imbarazzo della scelta (potete consultare la rubrica Cielo del Mese di questo numero per conoscere tutti i dettagli e le date).

Vediamo però qui di seguito le occasioni più ghiotte. Nella scelta del giorno per la ripresa, se desideriamo fotografare Giove con la Luna, avremo a disposizione tutta la notte, mentre se vogliamo riprenderlo con Venere, invece, dobbiamo tener presente che potremo contare solo su qualche ora dopo il tramonto del Sole (Venere, benché sia piuttosto alto in questo periodo, tramonta comunque presto la sera, tra le 22:30 a inizio mese e le 23:20 circa a fine mese).

La Luna illumina la notte

su Coelum Astronomia 217 a pagina 134.

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L’emozione è davvero indescrivibile, questi piccoli mondi che giocano a nascondino con me dietro le cime dolomitiche sono veramente straordinari, e il risultato è davvero entusiasmante.

Non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare a un risultato simile, ma pensandoci a posteriori, con un po’ di programmazione, è senz’altro alla portata di molti, perciò invito anche voi a provarci!