Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 12

Coelum Astronomia

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SPHERE studia i dischi attorno a giovani stelle

di Redazione Coelum Astronomia e Ufficio Stampa ESO

Lo strumento SPHERE installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO in Cile permette agli astronomi di sopprimere la luce brillante delle stelle per analizzare meglio le regioni che le circondano. Questa raccolta di immagini di SPHERE è solo un esempio dell’ampia varietà di dischi di polvere che si trovano intorno a giovani stelle. I dischi sono molto diversi per dimensione e forma – alcuni contengono anelli brillanti o

anelli scuri e altri assomigliano addirittura a un hamburger. Differiscono notevolmente nell’aspetto, ovviamente, anche a seconda della loro orientazione nel cielo – da circolari se visti di faccia a sottili se osservati di taglio.

Lo scopo primario di SPHERE è di scoprire e studiare gli esopianeti giganti in orbita intorno a stelle vicine usando immagini dirette. Ma questo strumento è anche uno dei migliori strumenti esistenti per ottenere immagini dei dischi situati intorno alle giovani stelle – regioni in cui i pianeti potrebbero essere ancora in formazione.

Studiare questi dischi è fondamentale per capire il legame tra le proprietà del disco e la formazione di pianeti. I dischi

contengono gas, polvere e planetesimi – i mattoni costitutivi dei pianeti e i progenitori dei sistemi planetari. Queste immagini mostrano come sarebbe potuto essere il Sistema Solare nelle prime fasi della sua formazione, più di quattro miliardi di anni fa.

Un’altra osservazione di SPHERE ha portato alla scoperta di un disco visto di taglio intorno alla stella GSC 07396-00759, appartenente ad un sistema multiplo. Stranamente questo

disco sembra più evoluto rispetto al disco osservato attorno a una stella di tipo T Tauri presente nello stesso sistema,

sebbene le due stelle abbiano la stessa età. Questa sconcertante differenza nei tempi scala dell’evoluzione dei dischi di due stelle della stessa età è un altro motivo per cui gli astronomi vogliono saperne di più sui dischi e sulle loro caratteristiche.

Sopra. Una miriade di diversi dischi di polvere attorno a giovani stelle. SPHERE ci mostra quanto diverse, nella struttura e nelle dimensioni, e bizzarre possono essere le forme di queste nubi planetarie, che vengono modellate probabilmente anche dai meccanisimi di formazione planetaria che stanno tutt'ora avvenendo. Il pallino grigio scuro al centro di ogni immagine copre, nella ripresa, la luce della stella, che impedirebbe di cogliere i particolari meno luminosi delle polveri che la circondano. Crediti: ESO/H. Avenhaus et al./E. Sissa et al./DARTT-S and SHINE collaborations