Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 164

9 maggio 2018

Giove in opposizione

di Gabriele Marini

Il prossimo 9 maggio, Giove, il più grande dei giganti gassosi del Sistema Solare, raggiungerà l'opposizione, nella costellazione della Bilancia.

Il termine opposizione, nel gergo astronomico, sta a indicare che il corpo celeste in questione si trova in una particolare posizione geometrica rispetto al nostro pianeta, tale per cui si troverà allineato con il Sole e la Terra, ponendosi proprio "alle nostre spalle". È facile intuire che quando un pianeta è in opposizione si trova anche nelle condizioni di migliore visibilità.

L'Opposizione del 2018

L'opposizione di Giove di quest'anno non sarà particolarmente eccezionale, nulla a che vedere con l'appuntamento che abbiamo con la Grande Opposizione di Marte, che ci attende nel luglio di quest’anno. Parliamo infatti di "grande opposizione", proprio per sottolineare la particolarità dell'evento, quando il pianeta si trova, oltre che in opposizione, anche al perielio – il punto più vicino al Sole e, quindi, geometricamente anche più vicino alla Terra – mostrando quindi caratteristiche di distanza, dimensioni apparenti e luminosità eccezionali.

Come dicevamo, per Giove si tratterà invece di una "piccola" opposizione. Non è questo il motivo – tuttavia – per trascurare l'evento, anzi, il pianeta si mostra al meglio per tutto il mese di maggio e si presta quindi a comode osservazioni e ottime riprese.

L'opposizione del 2018, infatti, avviene a poco più di un anno di distanza dal momento in cui il pianeta ha raggiunto l'afelio, ossia il punto più lontano dal Sole. Quest'anno il diametro apparente del pianeta all'opposizione sarà di 44,8", un valore apparentemente contenuto e di poco migliore rispetto a quello dell'anno precedente (44,2"). Va comunque considerato che tale valore non è poi molto distante dai circa 50" che raggiungerà solo all'opposizione in prossimità del perielio del settembre del 2022 (segnatevelo sul calendario!).

Come dicevamo, maggio sarà il mese migliore per osservare e fotografare Giove: nell'arco del mese il grande pianeta anticiperà sempre più la sua levata, dalle 20:40 di inizio mese alle 18:24 di fine mese. Lo individueremo quindi facilmente nel cielo della sera, già all'imbrunire, guardando verso est e ci apparirà come una stella molto luminosa (la sua magnitudine sarà pari a –2,5). Il punto più alto che il pianeta raggiungerà in cielo (il momento del transito al meridiano) sarà ancora una volta a orari agevoli, nella prima parte della notte: all'1:46 a inizio mese per anticipare alle 23:29 a fine mese. Il tramonto avverrà invece sempre alla fine della notte, tra le 6:47 del mattino e le 4 e mezza circa a fine mese.

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