Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 146

Coelum Astronomia

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Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

Due nuove scoperte italiane

Finalmente torniamo a parlare di una nuova scoperta italiana, la seconda in questo, per ora avaro, 2018.

A metterla a segno è stato un veterano della ricerca amatoriale di supernovae, il forlivese Giancarlo Cortini, che grazie a questo centro raggiunge la quota di 29 scoperte. Il transiente è stato individuato la notte del 25 marzo nella galassia a spirale UGC 4870 posta nella costellazione dell’Orsa Maggiore, a circa 210 milioni di anni luce di distanza.

Dobbiamo fare i complimenti a Giancarlo perché l’oggetto non era facile da individuare: molto debole al momento della scoperta (mag. +18) e posizionato molto vicino al nucleo della galassia ospite. Nella notte del 28 marzo, gli americani del ZTF Zwichi Transient Factory, con il moderno spettroscopio SEDM (Spectral Energy Distribution Machine) applicato al telescopio Palomar da 1,5 metri, hanno ottenuto lo spettro di conferma classificando la supernova di tipo II a cui è stata assegnata la sigla definitiva SN2018amb. Nei giorni seguenti la scoperta, la supernova è aumentata di luminosità di circa una magnitudine, rimanendo però un oggetto non facile da osservare.

UGC 4870 aveva visto esplodere al suo interno altre due supernovae: la SN2003fe, anch’essa di tipo II scoperta dal LOTOSS l’8 dicembre del 2000, che raggiunse la mag. +16 e la SN1966A di tipo

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Sopra. SN2018amb in UGC4870 ripresa da Paolo Campaner con un riflettore 400mm F.5,5 somma di 20 immagini da 75 secondi.

Giancarlo Cortini.