Coelum Astronomia 222 - 2018 - Page 124

UNO SCATTO AL MESE

di Giorgia Hofer

Coelum Astronomia

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Lo sappiamo, Giove appare a occhio nudo come un astro biancastro molto brillante a causa della sua elevata albedo. È il quarto oggetto più brillante nel cielo, dopo il Sole, la Luna e Venere. La sua magnitudine apparente varia, a seconda della posizione durante il suo moto di rivoluzione, da −1,6 a −2,8 e risulta essere quindi un bellissimo soggetto da riprendere quando il cielo non è ancora completamente buio e il paesaggio è ancora rischiarato dalla particolarissima luce che possiamo trovare per pochi minuti durante il crepuscolo, la cosiddetta Ora Blu.

L'ora blu, per chi non lo sapesse, si verifica perché in quei particolari momenti dopo il tramonto del sole, la luce è caratterizzata da una temperatura più fredda che, in termini pratici per quel che riguarda la fotografia, si traduce in soggetti con numerose penombre, colori desaturati e un cielo blu intenso.

Sulla ripresa dei pianeti a largo campo abbiamo detto molto (vedi tra gli altri i consigli per la ripresa di Marte e Venere nel numero 215, o dello sfuggente Mercurio nel numero 220), quello che non tutti forse sanno è che oltre a riprendere Giove, possiamo riprendere benissimo anche i suoi quattro satelliti principali, i cosiddetti satelliti Medicei.

Quello che vi propongo questo mese è di riprendere Giove con i suoi satelliti vicino a un oggetto terrestre, e per fare questo avremo bisogno di qualche accorgimento in più, proprio come nel caso di quella stupenda mattina del febbraio 2015 in cui ho ripreso Giove prossimo al

Giove in Opposizione

Riprendiamo Giove

in compagnia dei suoi satelliti