Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 92

“L’ora delle Terre: altri pianeti di altri sistemi solari…”

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Coelum Astronomia

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Il 24 marzo scorso il WWF ha promosso come ogni anno l’importantissima Ora della Terra (https://www.earthhour.org/ ) che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. Per noi che ci occupiamo della scienza del cielo, l’evento è diventato: “L’ora delle Terre: altri pianeti di altri sistemi solari…”, un allargamento del progetto del WWF in ambito europeo che ci porterà nello spazio profondo. Un invito alla conoscenza di altri mondi e, forse, di altre Terre, nascosti nelle pieghe della Via Lattea.

Ed è lì che potrebbe trovarsi un pianeta gemello del nostro. In poco più di vent’anni, da quando Michel Mayor e Didier Queloz scoprirono Dimidium (51 Pegasi b), abbiamo trovato migliaia di pianeti che orbitano intorno a stelle di ogni tipo. Prendere coscienza di questo fatto probabilmente ci condurrà, un giorno, a dare una risposta all’interrogativo fondamentale: esiste la vita in altri luoghi dell’universo?

Il 24 marzo abbiamo invitato gli Osservatori astronomici (europei, non solo italiani), professionali e non, a rivolgere i loro telescopi verso un lontano pianeta in transito proprio in quella serata. Il suo nome è WASP-12b, un pianeta più grande di Giove, con caratteristiche assai rilevanti dal punto di vista fisico, chimico ed orbitale; la sua stella è più grande del nostro Sole e dista da noi 1.400 anni luce. La nostra proposta di un’osservazione collettiva di un transito extrasolare ha una duplice importanza: scientifica, perché le curve di luce raccolte consentiranno di definire meglio i parametri fondamentali del pianeta, e simbolica, perché rappresenta una presa di coscienza, diretta e consapevole dell’esistenza di una classe di oggetti celesti di straordinaria importanza, culturale, scientifica e filosofica per l’intera umanità.

Hanno partecipato alla trasmissione astronomi, fisici e astrobiologi, ai quali abbiamo posto domande di grande interesse culturale e scientifico. Anche l’Osservatorio astronomico INAF di Asiago ha preso parte all’evento grazie alla straordinaria disponibilità del suo direttore, il prof. Roberto Ragazzoni.

L’evento è stato organizzato da EANweb, www.eanweb.com; Associazione culturale Empiricamente, www.empiricamente.info e dalla rivista Coelum Astronomia, www.coelum.com.