Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 85

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esplose. La breve durata di un FRB si sposa infatti molto bene con una sorgente molto piccola come un nucleo compatto di una stella morta.

Come dicevamo, con lo sviluppo delle tecnologie e il crescere di survey a largo campo, il numero di FRB va lentamente crescendo, non senza qualche balzo sensibile in avanti come quando, il 26 agosto 2017, vennero raccolti 15 FRB nel giro di 26 minuti, dalle 15:51 alle 16:17, tutti provenienti dalla stessa sorgente, sempre da FRB121102 (l’unico ad oggi ricorrente).

Anche il 2018 è iniziato con la rivelazione di diversi nuovi segnali, ultimo dei quali – al momento in cui si scrive – è del giorno 11 marzo 2018 alle ore 07:02 UT, sempre dalle antenne del Parkes (nell’ambito dell’esperimento Parkes Pulsar Timing Array).

La ricerca dedicata ai Fast Radio Burst è quindi un ramo di ricerca nuovo di zecca che nel futuro potrà contare sicuramente su un maggior numero di osservazioni e su strumenti più avanzati, il tutto finalizzato a una comprensione sempre maggiore del nostro universo.

FRB Live con AstronomiAmo

Per conoscere meglio e approfondire il tema dei Fast Radio Burst, il giorno 5 aprile alle ore 21:30 sul sito dell’Associazione AstronomiAmo (www.astronomiamo.it) si terrà una diretta streaming con la partecipazione della Dott.ssa

Marta Burgay. Per partecipare alla diretta è sufficiente registrarsi gratuitamente al portale dell’Associazione e accedere dalle ore 21:20 alla pagina della diretta indicata sulla Home Page. Sarà possibile interagire in diretta con la Dott.ssa Burgay scrivendo le domande su apposita chat.

Marta Burgay si laurea con lode in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2000, conseguendo la qualifica di Dottore di Ricerca nel 2004. È Ricercatrice Astronoma presso l’Osservatorio di Cagliari e nel 2003-2004 ha

rivelato l’esistenza del primo sistema binario di pulsar mai scoperto, ad oggi ancora unico. Parte del gruppo internazionale PulSE (Pulsar Science in Europe), nel 2005 vince il Premio Descartes “Excellence in Scientific Collaborative Research”.