Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 8

Trappist-1: pianeti leggeri

e pieni d'acqua

di Eleonora Ferroni - Media INAF

Coelum Astronomia

8

L’acqua è uno degli elementi alla base della vita, soprattutto se presente in forma liquida. Ma troppa acqua potrebbe sortire l’effetto contrario, cioè quello di non consentire lo sviluppo di vita!

Questo è quanto affermato da un gruppo di scienziati guidati da Cayman T. Unterborn dell’Arizona State University, i quali hanno trascorso gli ultimi mesi a studiare nel dettaglio i sette pianeti del sistema Trappist-1 ad appena 40 anni luce dal Sole. Sono gli stessi pianeti che più di altri hanno catturato l’attenzione mediatica nell’ultimo anno, dall’annuncio della loro scoperta. Ma sono abitabili? Questa la domanda che tutti si fanno.

Dalle diverse osservazioni effettuate si evince che i pianeti attorno a Trappist-1 sono tutti più o meno simili alla Terra come taglia, sei di loro sono rocciosi e alcuni contengono una grande quantità d'acqua. I pianeti risultano essere curiosamente “leggeri”: esaminando massa e volume sembrano essere meno densi della roccia. Una bassa densità, di solito, indica un’abbondanza di gas atmosferici. Eppure «I pianeti di Trappist-1 sono troppo piccoli in termini di massa per trattenere abbastanza gas in modo da compensare il deficit di densità», ha spiegato il primo autore dello studio pubblicato su Nature Astronomy . «Anche se fossero in grado di trattenere il gas, la quantità necessaria per compensare il deficit di densità renderebbe il pianeta molto più gonfio di quello che vediamo».

La soluzione al mistero si chiama acqua. Su questo elemento il gruppo di scienziati ha focalizzato l’attenzione e ciò che hanno trovato è che i relativamente “asciutti” pianeti interni (“b” e “c”) sono composti per il 15% della loro massa da acqua (la Terra ha lo 0,02% di acqua rispetto alla sua massa totale); i pianeti esterni (“f” e “g”) presentano più del 50% di acqua rispetto alla massa.

Si tratta di stime, ma comunque c’è moltissima acqua in questo sistema planetario. Sicuramente questa abbondanza di acqua non è positiva se si pensa all’eventuale abitabilità dei sette pianeti. Natalie Hinkel, Vanderbilt University, ha sottolineato: «Un pianeta acquatico, o che non ha alcuna superficie al di sopra dell’acqua, non è dotato degli importanti cicli geochimici che sono assolutamente necessari per la vita».

Rappresentazione artistica del sistema formato da Trappist-1 e i suoi sette pianeti rocciosi.