Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 77

determinato che l'oggetto esploso doveva essere costituito da una stella appartenente a un sistema binario che aveva ormai perso i suoi strati esterni di gas, lasciandosi dietro un nucleo costituito prevalentemente di elio. Combinando i dati rilevati con i modelli teorici, il team ha stimato una massa iniziale per la stella di circa 20 volte quella del Sole, sebbene la maggior parte della sua massa fosse poi stata persa, risucchiata probabilmente dalla stella compagna, fino a ridurla a circa 5 masse solari, poco prima di esplodere.

Ulteriori analisi sono in corso e lo studio dei dati raccolti permetterà di affinare le conoscenze su questo fenomeno celeste così estremo e sulla fisica che lo governa.

«Utilizzeremo anche il Telescopio Spaziale Hubble per osservare nuovamente la supernova, in modo da vedere cosa è rimasto sul luogo dell'esplosione, per confermare le proprietà della stella esplosa» ha affermato la Bersten. «Tutto ciò fornirà prove indipendenti sull'origine di questo oggetto così interessante» ha concluso l'astronoma.

Quanto a Buso, l'astrofilo da cui è iniziata la ricerca, possiamo dire che si è trattato senza alcun dubbio di un caso estremamente fortuito, cosa che però non toglie merito all'operato dell'astronomo amatoriale.

Buso, 58 anni, di professione è fabbro, ma, come afferma egli stesso, con il forte desiderio di osservare il cielo, spinto da un grande amore per le stelle. Si è sempre chiesto il perché di questa forte attrazione, questa grande curiosità che lo costringe a passare nottate intere con lo sguardo rivolto verso il cosmo... forse adesso ha trovato una risposta.

Un'ulteriore dimostrazione che una collaborazione tra l'operato degli appassionati astrofili e quello degli astronomi professionisti non è solo positiva e costruttiva, ma può portare a risultati importanti. Risulta inoltre davvero ironico, ma significativo, il fatto che, in un'epoca dominata dai sistemi automatici e computerizzati di ricerca e osservazione di supernovae, un evento di questo tipo, così importante per la ricerca, sia stato osservato da un essere umano.

www.coelum.com

77

Molti sono gli astrofili che si impegnano ogni notte nella ricerca amatoriale di supernovae, ma il caso di Victor Buso è davvero fortunato: assistere proprio al momento dell’esplosione.

L'Articolo su Nature

A surge of light at the birth of a supernova

https://www.nature.com/articles/nature25151