Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 73

www.coelum.com

73

Osservare il momento esatto in cui una supernova esplode è stata per lungo tempo una vera e propria sfida per gli astronomi. Le stelle esplodono in supernovae in modo casuale nel cielo ed è difficilissimo riuscire a predire un tale evento ed essere quindi pronti a puntare gli strumenti, nel momento giusto, per osservare la fatidica esplosione finale di un astro. Gli astronomi e studiosi si devono quindi accontentare di osservare le supernovae successivamente alla loro esplosione ma, per certi versi, è come guardare un film perdendosi sempre l'inizio.

Esistono già delle iniziative sviluppate per cogliere questo momento fugace ma ancora non hanno prodotto risultati. È stato invece un astronomo dilettante, in un momento di serendipità, a cogliere sul nascere il bagliore di una supernova. La fortuna ha voluto che l'astrofilo fosse impegnato in una sessione fotografica proprio in quel prezioso momento registrando fotograficamente l'evento.

Era il 20 settembre 2016 quando l'astronomo dilettante argentino (di origini italiane) Víctor Angel Buso stava testando la nuova camera CCD, nel suo osservatorio amatoriale autocostruito presso la sua abitazione a Rosario, in Argentina. Per condurre i test scelse di puntare il telescopio (un riflettore Newton da 16 pollici) sulla galassia a spirale barrata NGC 613 che, in quel momento, si trovava vicina allo zenith. La galassia in questione ha una forma molto bella e affascinante, con una struttura interessante e ricca di nuvole luminose e oscure. La scelta del target non fu però determinata dalla sua bellezza ma piuttosto perché, in quel momento, si trovava comodamente nella porzione di cielo osservabile attraverso l'apertura della grande cupola metallica dell'osservatorio... Buso, infatti, per non disturbare i vicini a tarda notte, preferiva non muovere la pesante cupola!