Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 54

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Sopra. Una delle antenne EDGES, grande quanto un frigorifero, con cui è stato possibile individuare le tracce delle stelle primordiali. Crediti: CSIRO Australia.

Si tratta dunque di un risultato davvero enorme, inseguito da tempo e difficilissimo da conseguire, in grado di lasciare stupita l'intera comunità scientifica. Per compiere questa delicatissima osservazione, che ha richiesto più di dieci anni di ricerca, progettazione, calibrazione e raccolta dati, è stata usato un radiospettrometro ultrasensibile, una particolare antenna radio chiamata EDGES (Experiment to Detect the Global Epoch of Reionization Signature, letteralmente “Esperimento per Captare la Firma Globale dell’Epoca della Reionizzazione”) capace di scovare la “firma” dell’origine del segnale. Per cercare di ridurre al minimo il rumore di fondo, l’antenna è stata posizionata in una zona di silenzio radio nella parte occidentale dell’Australia, presso il Murchison Radioastronomy Observatory di CSIRO.

«Questa scoperta è stata una grande sfida tecnica», ha affermato Peter Kurczynski, direttore del programma dell’Advanced Technologies and Instrumentation della Division of Astronomical Sciences presso la National Science Foundation, che ha finanziato il progetto. «Le fonti di rumore possono essere migliaia di volte più potenti del segnale che stavano cercando. È come essere nel mezzo di un tifone e cercare di sentire il battito d’ali di un colibrì».

Nonostante tutto, Bowman sottolinea come la ricerca sin qui condotta non sia ancora conclusiva. «Abbiamo lavorato duramente negli ultimi due anni per validare il segnale rilevato» afferma l'astronomo «ma disporre dei risultati di un altro gruppo di ricerca in grado di confermare il rilevamento in modo indipendente è uno degli aspetti fondamentali del processo che governa la ricerca scientifica».

Per trovare queste conferme sarà necessario quindi utilizzare altri radiotelescopi, come il HERA (Hydrogen Epoch of Reionization Array) e il OVRO-LWA (Owens Valley Long Wavelength Array) e per il momento i risultati di Bowman e del suo team restano gli unici disponibili.