Coelum Astronomia 221 - 2018 - Page 162

A destra. L’immagine mostra la stella Psi Eridani e, più a sud, il gruppo di galassie NGC 1720 e NGC 1726. Crediti: DSS2.

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Campi Nebulari

Sopra. Una vista ad ampio campo della regione dominata dalle stelle Haedus I (Zeta) e II (Eta), Ro Aur e Lambda Aur, con le grande formazioni nebulari Sh2-223, Sh2-224 e Sh2-225.

Concludiamo questo excursus nell’Auriga andando ad esplorare qualcosa di veramente unico: non uno solo, ma ben tre campi nebulari, presenti nello stesso campo visivo a meno di 5° l’uno dall’altro! L’area in questione è presente 2° a oriente di Haedus I, idealmente ribaltando di 90° in senso antiorario il triangolo rivolgendo, per l’appunto, il suo vertice a est. Queste nebulose, poco note ai più, possono essere osservate solo con telescopi da almeno 300 mm di diametro, avendo a disposizione filtri ad alto contrasto e utilizzati ad elevato ingrandimento. Pur trattandosi di oggetti alquanto deboli, le vaste dimensioni implicano quindi lunghe esposizioni fotografiche per staccarle dal fondo del cielo e per catturarne i particolari. Queste rispondono bene all’utilizzo di un filtro idrogeno-alfa (H-Alpha) ma è necessario un lungo tempo di esposizione per poterne apprezzare appieno i colori. Tutti e tre gli oggetti che stiamo per visitare sono presenti nel catalogo pubblicato dall’astronomo americano Stewart Sharpless nel 1959, che contiene un’ampia varietà di regioni di formazione stellare presenti nella nostra galassia: 313 oggetti tra nebulose a emissione (HII), alcuni oggetti Herbig-Haro e stelle Wolf-Rayet aventi declinazione superiore ai -27°.

Sh2-223

Il più prossimo a Haedus I è Sh2-223, dall’aspetto di un tenue arco orientato in senso nordest-sudovest, il cui addensamento maggiore si trova al centro dell’arco stesso.

Sh2-223 è una nebulosa molto dispersa. Per lungo tempo, si è ritenuto che fosse un resto di supernova lontano ben 26.100 anni luce. Nonostante la sua forma piuttosto regolare richiami i comuni fronte d’onda dei gusci di supernova, studi recenti mostrano che questo è solo una nebulosa ad emissione: una comune regione HII, quindi. Tale soluzione è sostenuta dall’identificazione della stella ionizzatrice del complesso di gas – una stella blu di classe